“Guardate nel profondo della natura, e allora capirete meglio tutto“, scriveva così Albert Einstein. Ed è quello che ho pensato riguardando “Terra Madre“, di Inchiostri Associati Editori, che raccoglie le pregevoli opere di Carla Leonelli, artista bolognese.
Le sue opere esprimono e descrivono propriamente Madre Natura. Fango, terra, marmo, il calore che si modella nelle mani che creano arte, pura arte. Mani sapienti,che riescono a solcare tutto quello che la natura dona.
Le formelle di Carla Leonelli parlano della brezza del vento, dello scorrere delle acque. Sono vive, rinascono ed assumono la loro espressione.

Guardandole ci perdiamo nell’incontro con Dio, in una visione sacra e simbolica della natura, in cui l’essere umano è partecipe conseguenza di quell’armonia cosmica che promana da Dio.
Carla Leonelli si confronta con l’Universo, descrivendo attraverso la sua maestria, il Cosmo.
Bronzo, terracotta sono la libera espressione che prende vita, con opere che sembrano parlare al cuore di chi le osserva. L’alchimia della natura si fonda con le terre fissate nella cottura, per ritrovare il senso più profondo dell’essere umano, toccando le anime.
