Covid-19, entra la Fase due. Obbligo di mascherine

Ci aspetta una sfida complessa e dobbiamo rispettare le regole“, ha detto così ieri sera il premier Giuseppe Conte.

Con lui anche il  ministro della Salute Roberto Speranza,  quello degli Affari regionali Francesco Boccia. Insieme hanno presentato le principali novità della Fase 2 del nuovo Dpcm, ai tempi del coronavirus. 

Inizia così la Fase due:  il Governo allenta  il lockdown, ma come affermato dal presidente Conte “Le Regioni dovranno confrontarsi col governo, per indicare delle soglie sentinella“.

Quel che è certo ed evidente è che dobbiamo mantenere le distanze di sicurezza: almeno un metro, anche con i nostri cari. A tal proposito il presidente Conte ha detto: Per convivere e non ammalarci la distanza sociale è importantissima“. Chiaro. Recepito. 

Quindi dal 4 maggio, per due settimane si possono effettuare  solo spostamenti all’interno della propria Regione di appartenenza, ma con mascherine. Visite mirate e adozione di mascherine. Tra l’altro è volontà del Governo calmierare il prezzo delle mascherine, su cui eliminare l’iva: sui 0.50 euro. Il trasferimento nelle Regioni sarà possibile  esclusivamente per motivi di lavoro, per visite mediche o per tornare a casa. Tutto con l’autocertificazione. 

Quello che è emerso in conferenza è che non si tratta di un via libera per tutti, ci deve essere un motivo serio per gli spostamenti.

Tenendo le dovute distanze di sicurezza, potremo andare nei giardini pubblici e nei parchi. Due metri di distanziamento anche l’attività sportiva. Per quanto riguarda gli atleti professionisti, potranno allenarsi a porte chiuse individualmente.

Il premier Conte ha affrontato la situazione dei funerali. In definitiva, saranno permesse, ma soltanto alla presenza dei parenti stretti, per un massimo di 15 persone, naturalmente a distanza di sicurezza. Niente Messe, noi cattolici dovremo aspettare tempi migliori. Cimiteri aperti in sicurezza.

Oggi, 27 aprile, riaperte le attività lavorative: cantieri dell’edilizia pubblica al manufatturiero per l’export. Invece, dal 4 maggio

Sarà consentita attività di ristorazione e da asporto, ma senza creare assembramenti davanti al posto di ristoro, Quindi, anche qui resta l’obbligo della distanza di sicurezza. Il cibo si consumerà a casa.  Dal 4 maggio tutte le altre e il commercio all’ingrosso.

Musei, mostre, biblioteche ed allenamenti per le squadre potranno riprendere dal 18 maggio. Bar, ristoranti il 1 giugno.

Scuole chiuse fino a fine anno scolastico., gli esami di maturità avverranno  in presenza e d in condizione di sicurezza.

Italiani, inizia la seconda fase della nostra vita al tempo del coronavirus. Che Iddio ci assista.

 

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