Una cascata di riccioli, un sorriso dolce e radioso, che non lasciano indifferenti. È Marta Schirripa la trentenne insignita, oggi 7 maggio, della “Civica benemerenza”.
È il consigliere Paolo Simoni, con Marco Ciorba, nella sala del consiglio di Palazzo dei Priori a riconoscere alla giovane scienziata, alti meriti scientifici a livello mondiale. Ai sensi dell’articolo 2, comma 12 dello Statuto della Città di Viterbo, questa ragazza rende onore al capoluogo della Tuscia.
Al suo nome sono legati gli studi sul genere Inos, implicato nel sistema immunitario, che può aiutare a predire il tumore al colon.
Questo significa, per dirla in parole chiare, che milioni di persone potranno avere una migliore e maggiore aspettativa di vita.
Marta Schirripa è una delle tre ricercatrici che ha ricevuto il prestigioso Conquer cancer foundation merit Award 2016, Praticamente il più importante evento annuale oncologico nel quale si ritrovano esperti da tutto il mondo.
Questa giovane scienziata impegnata a tutto campo per aiutare chi lotta ogni giorno con una terribile, è la figlia di Giorgio Schirripa neuropsichiatra infantile, fondatore dell’associazione Eta Beta. Si è occupata di ricerca traslazionale particolarmente sulla farmacogenetica nelle neoplasie colorettali, presso il laboratorio del Prof HJ Lenz, dell’ University of Southern California, Los Angeles.
(Foto tratta dal web)