Si celebra oggi, 29 luglio, la Giornata mondiale della tigre. Perché? Perché il bracconaggio, la distruzione delle foreste hanno portato a 3890 in tutto il mondo gli esemplari di questo magnifico felino. Un numero alquanto ridotto, se si considera che ad inizio secolo erano circa 100mila le tigri libere.
Ora il WWF lancia l’allarme. La situazione è precipitata, si rischia sempre più l’estinzione. Lo scopo è quello di raddoppiare i loro esemplari. Una vera e propria sfida per salvare la specie.
In India le tigri registrate sono 2226, ma sono presenti in altri Paesi: Bangladesh, Buthan, Cina, Cambogia, Indonesia, Myanmar, Malesia. Laos, Thailandia e Vietnam.
Oltre al bracconaggio, ci sono le credenze popolari che hanno portato un mercato illegale delle parti del corpo delle tigri per la produzione di medicinali.
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