A pochi giorni dalle devastanti alluvioni che hanno colpito una gran parte dell’Emilia Romagna, Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, ha accolto l’89° Assemblea nazionale AVIS, Associazione Volontari Italiani del Sangue.
Delegati da ogni Regione d’Italia si sono riuniti in una importante kermesse di tre giorni dal 26 al 28 maggio.
Un momento di aggregazione, di incontro, di scambio, di arricchimento con un titolo molto significativo: “Diamo di più“, che assume un significato molto profondo all’indomani dalla tragedia.

“Mandare un messaggio di speranza e di ripresa a un territorio e a una popolazione che con forza, coraggio e fiducia” ha affermato, infatti, il presidente nazionale AVIS Gianpietro Briola.
Nell’accogliente Palacongressi di Bellaria-Igea Marina, si sono svolti i lavori di una edizione nazionale AVIS il cui tema centrale è stato l’impegno comune, per raggiungere l’autosufficienza.
Una tre giorni, dunque, che oltre ai consueti lavori assembleari, ha proposto due convegni. Il primo, nell’apertura del primo giorno intitolato “AVIS e gli stili di vita sani“, ed il secondo domenica 28 e riguardava “Le politiche internazionali di AVIS“.
Nel suo intervento in collegamento con il Palacongressi di Bellaria il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, dopo aver parlato della drammatica situazione che la popolazione sta affrontando in questi giorni, ha ringraziato l’Avis per tutto quello che opera ogni giorno ed ha concluso: “Continuiamo insieme lungo questa strada perché abbiamo bisogno di voi“.
La moderatrice dell’incontro Vittoria Merletta, ha aperto i lavori con i saluti istituzionali al Presidente Briola del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha scritto: “Il gesto di ogni singolo donatore concorre alla costruzione di una comunità coesa e generosa, improntata a un modello di solidarietà, costituzionalmente riconosciuto e impresso nell’identità di ciascun italiano“.
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa sostiene come “Donare il sangue continui a essere l’unica via per rispondere efficacemente e tempestivamente alle esigenze quotidiane delle attività sanitarie”.
È stato il sindaco di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti a portare i saluti della città ai numerosi presenti in sala e a chi era in collegamento via streaming, ai quali si sono aggiunti i presidenti di Avis Regionale Emilia Romagna, Maurizio Pirazzoli, e quello di Avis Provinciale Rimini, Pietro Pazzaglini. Unanime il ringraziamento per la presenza in questi luoghi così martoriati.

Interessante e molto apprezzata la campagna della comunicazione “Mettiti in gioco, dona il sangue“, presentata dal giornalista dell’ufficio stampa, Boris Zuccon, rivolta particolarmente ai giovani, per sfatare quei falsi miti che spesso li allontanano dal donare sangue ed il plasma.

Applaudita l’esibizione musicale organizzata dalla Fondazione Festival Pucciniano, un evento che si svolgerà nei mesi di luglio ed agosto 2023 in Toscana, con il quale AVIS Nazionale ha stipulato una particolare convenzione per i propri associati. Sul palco del Palacongressi il soprano, Marina Nachebiya il tenore, Shohei Ushiroda, accompagnati dal pianista, Massimo Salotti, anche nella sessione pomeridiana, applauditi e molto apprezzati.
Nel secondo appuntamento di sabato 27 maggio hanno dato il loro contributo i rappresentanti delle istituzioni: l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna, Raffaele Donini, il direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis e Gianfranco Massaro, presidente della FIODS, Federazione internazionale delle organizzazioni dei donatori di sangue.
“La solidarietà dei donatori AVIS vale doppio” si è espresso così Raffaele Donini, l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia Romagna, volgendo il suo pensiero alla Romagna che a suo dire “si rialzerà più forte di prima e continuando a dare il proprio contributo all’ambito sanitario e trasfusionale“.
L’ Emilia Romagna è sicuramente una regione che ha dato in più occasioni prova di forza e di essere virtuosa. Del resto il presidente di Avis Regionale Emilia Romagna, Maurizio Pirazzoli, accolto dalla standing ovation del Palacongressi in particolare dopo aver ribadito che “essere avisini, vuol dire dare aiuto senza bisogno che venga chiesto“. Tema ripreso anche dal direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis, ribadendo che “parliamo di qualcosa che nasce come dono e che finisce come medicinale”, al quale si è aggiunto Gianfranco Massaro, presidente della FIODS, proponendo di “impegnarsi anche oltre i confini nazionali”.

Successivamente sono intervenuti i vari presidenti regionali, tra i quali per il Lazio Donatella Selis che, come tutti i suoi colleghi, ha espresso vicinanza e solidarietà alla popolazione colpita da questa tragedia.
Applauditissimo il coinvolgente attore Diego Parasole, con il suo monologo sul tema della solidarietà e del fare squadra.
La domenica 28 maggio ha segnato la giornata conclusiva dei lavori dell’Assemblea nazionale Avis, con una sala sempre più affollata e partecipe agli interventi soprattutto concorde con il presidente Briola.
Si è parlato di garanzia del plasma donato, con soci che donano ogni due settimane, di astuzie delle case farmaceutiche come evidenziato dal presidente Briola, sempre più applaudito dagli Avisini.
Nel suo intervento conclusivo il presidente nazionale ha sottolineato l’aumento del numero dei soci iscritti, ma che purtroppo diminuiscono le donazioni.
È, quindi, determinante che si agisca compatti per centrare l’autosufficienza di farmaci plasmaderivati che, purtroppo, ancora non si raggiunge.
Nel concludere il suo intervento Gianpietro Briola ha rinnovato l’impegno di Avis Nazionale a sostegno dell’Emilia Romagna nella difficile ripresa, dopo il duro colpo dell’alluvione. In questa dolorosa circostanza Avis si è mossa immediatamente con una raccolta fondi e come affermato da Briola, rimane la ferma volontà di continuare ad aiutare la ricostruzione, proprio come è stato fatto all’indomani dei terremoti del centro Italia che colpirono infatti Lazio Marche ed Umbria.
Collegata con la sala plenaria anche l’europarlamentare Alessandra Moretti.
La diretta radiofonica è stata curata da “Radio fa buon sangue”, emittente composta da un gruppo di amici che hanno creato il progetto Riso fa buon sangue nel 2005, mossi dalla passione per l’arte. Ed è proprio il sorriso che viene usato per promuovere la donazione del sangue.
La tre giorni al Palacongressi di Bellaria Igea Marina, efficiente nei servizi e con il personale accogliente, è stata ricca di scambi, di spunti di riflessione, di momenti piacevoli in grande armonia, dove sono stati ribaditi i valori di una realtà nata nel 1926, quando il medico Vittorio Formentano fece un appello sul Corriere della Sera a Milano, per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue.
Da quel giorno si è arrivati al maggio 2023 e come scritto dal Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella nel suo messaggio in occasione di questa 89° Assemblea nazionale: “Il gesto di ogni singolo donatore concorre alla costruzione di una comunità coesa e generosa, improntata a un modello di solidarietà, costituzionalmente riconosciuto e impresso nell’identità di ciascun italiano“.
















