Nella giornata conclusiva della 89° Assemblea nazionale Avis tenutasi a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, presso l’accogliente Palacongressi, il presidente Gianpietro Briola ha presentato ai numerosi delegati e soci, una bella e coinvolgente iniziativa: la prima Francigena Avis, svoltasi dal 15 al 21 maggio scorsi. A realizzarla AVIS Nazionale, Avis Regionale Lazio ed Avis Provinciale Viterbo.
La via Francigena, infatti, è lo straordinario percorso narrato dall’Arcivescovo Sigerico nei suoi Diari, lungo 1.800 chilometri, articolato in 79 tappe, da Canterbury fino a Roma. In Italia questa via attraversa sette regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio e ben 140 Comuni, per un totale di 45 tappe, per arrivare nel cuore del Cattolicesimo.
Con questa iniziativa sono stati ribaditi quei valori di umiltà e di aiuto reciproco, proprio attraverso l’esperienza del trekking e dell’escursionismo sulla Via Francigena.

Sul palco a parlarne il Vicepresidente Vicario con delega al Terzo Settore e al Servizio Civile, Fausto Aguzzoni che, tra l’altro ha partecipato alla camminata, il presidente Avis provinciale Luigi Ottavio Mechelli, il presidente Avis di Montefiascone e consigliere nazionale Mauro Marinelli ed il vice presidente Avis Viterbo Maurizio Todini.
Con loro anche due partecipanti alla suggestiva camminata conclusasi in Piazza San Pietro, all’Angelus di Papa Francesco.
Francigena Avis ha rappresentato la “bellezza del camminare insieme, dell’ incontro tra persone, associazioni ed istituzioni” ha affermato Aguzzoni.

Il presidente Avis provinciale Luigi Ottavio Mechelli l’ha definita “una bella esperienza, un cammino con 20 partecipanti da tutta Italia, con i quali abbiamo condiviso i valori Avis tra pioggia e sole“.

“Un’esperienza nata nel mio paese, Montefiascone” – ha affermato il consigliere nazionale Avis Mauro Marinelli – che riproporremo visto il successo ed il messaggio recepito“.

Del resto come sottolineato da Papa Francesco, in occasione della Giornata del donatore di sangue il 14 giugno 2021 è racchiuso lo spirito Avisino: “Ringrazio di cuore tutti i volontari per il coraggio nel proseguire la loro opera, testimoniando valori della generosità e della gratuità”.

