Amatrice immersa nella neve, sottozero. Macerie di vita quotidiana avvolte da metri di gelo ed indifferenza. Ferite ancora aperte .Tutto vissuto ancora nelle soluzioni abitative d’emergenza.
Un freddo che penetra e scarnifica anche nel periodo Natalizio, nella disperazione e nel dolore, perché non è facile sopravvivere da tre anni a questa tragica realtà.
“Questo maltempo appesantisce una situazione già pesante, perché crea nelle persone un senso di ulteriore, profondo isolamento – ha affermato il nuovo parroco di Amatrice, don Angel Jimenez, aTv 2000 – speriamo che questa sferzata di maltempo passi in fretta, e che sul nostro territorio torni a splendere il sole”.
Coraggio Amatrice, siamo tutti con Te.