Fondo Ambiente Italiano, dal 22 maggio riapre i suoi Beni. A Tivoli il Parco Villa Gregoriana

IFAI – Fondo Ambiente Italiano, dopo due mesi di isolamento, riapre i suoi Beni su tutto il territorio nazionale e inaugura una nuova fase, per guardare con fiducia al futuro del Paese ed esaudire la voglia di Italia degli Italiani, ansiosi di ritrovare e riscoprire il proprio patrimonio di arte, natura e bellezza.

Da venerdì 22 maggio 2020 la maggior parte dei Beni storici, artistici e paesaggistici della Fondazione saranno nuovamente aperti al pubblico, che potrà usufruire di visite libere o guidate esclusivamente su prenotazione, al fine di garantire la massima sicurezza per tutti.

A Tivoli riapre le porte Parco Villa Gregoriana, la straordinaria oasi naturale ai piedi dell’acropoli romana a circa 30 km da Roma, autentico gioiello di storia e architettura concesso in comodato al FAI nel 2002 dallo Stato. Rinomata meta dei Grand Tour ottocenteschi, per via della sua sublime e rigogliosa estetica romantica fu luogo amato da Goethe e ritratto da innumerevoli artisti. Nel 1832 papa Gregorio XVI promosse qui una grandiosa opera di ingegneria idraulica che diede vita a una cascata da 120 metri di salto, la Cascata Grande, seconda in Italia dopo le Marmore. Compiuta l’opera, il Papa creò il Parco che porta il suo nome, un posto oggi più che mai unico per perdersi tra boschi, sentieri e grotte naturali.

A partire da venerdì, dalle ore 10 alle 19, sarà possibile prenotare la propria visita per immergersi nella natura, godere con tutti i sensi delle settantaquattro specie arboree presenti e viaggiare nel tempo scoprendo reperti storici di diversi generi ed epoche.

Per scoprire caratteristiche, segreti e curiosità di Parco Villa Gregoriana e del territorio in cui si trova verrà offerta una preziosa opportunità: con la ricevuta di acquisto del biglietto i visitatori riceveranno via mail l’accesso ad un sito web dedicato ai contenuti di accompagnamento alla visita. Potranno così consultare già da casa, oppure durante la visita e lungo il percorso (anche tramite QR code in biglietteria), tanti e diversi materiali di introduzione, spiegazione e approfondimento: dalle schede descrittive di luoghi e oggetti, a vere e proprie visite guidate con guide d’eccezione, da ascoltare in podcast (ricordarsi gli auricolari!); da brevi racconti video a suggerimenti di itinerari a piedi o in bici nei dintorni del Bene FAI, per prolungare la visita e magari organizzare un’intera giornata all’aria aperta.

 

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