Viterbo, Un successo l’inaugurazione del Festival della Lettura di Borri Books

Non voglio il contributo del Comune, lo lascio alla città“, sono le parole di Sabina Borri della omonima grande azienda di famiglia che,  negli anni Novanta, lascia gli articoli vari per aprire una libreria, rivolte all’assessore Alfonso Antoniozzi, in occasione della kermesse culturale Festival della Lettura. È così la famiglia Borri, tanto da dare vita ad un vero e proprio mondo della cultura a tutto tondo, a Roma Termini, nella stazione più frequentata d’Europa, struttura che, tra l’altro, porta la firma dell’architetto Pier Luigi Cerri, per intenderci.

Libreria Borri Books Viterbo
Libreria Borri Books Viterbo

Librai da generazioni, ben due a dirla tutta, con attualmente queste tre straordinarie sorelle Sabina, Pamela e Priscilla dallo sguardo dolce e penetrante, che nel dicembre 2021 aprono una libreria a Viterbo. Una sfida nell’epoca segnata duramente dalla pandemia da Covid-19, ma anche una scelta del cuore, poiché questa famiglia è legata alla città dei Papi sin dagli anni ’50, quando il nonno Antonio decide di aprire gli uffici amministrativi dell’impresa, proprio in piazza della Repubblica, dove all’interno della attuale libreria c’è ancora la scritta ‘Borri’, risalente a quell’epoca.

Borri Books Festival della Lettura Viterbo Ieri, 27 agosto, grazie ad una felice intuizione di questo clan tutto al femminile, è stato inaugurato il Festival della Lettura, la rassegna letteraria nel capoluogo della Tuscia, dedicato alla patrona, Santa Rosa, dal 27 al primo settembre. Un successo l’inaugurazione di questo Festival della Lettura di Borri Books. ‘Buona la prima’, come si suol dire.

Promuovere la letteratura, dunque,  perché proprio come appunto dice il titolo dello straordinario evento “La Lettura è...” potremo dire tutto, con varie sfumature ed emozioni, come il coinvolgente  giallo di Federica de Waure,  “Nevermore” , presentato dalla sociologa e scrittrice Maria Grazia Fontana, che ha aperto questa rassegna culturale.

Borri Books Festival della Lettura Viterbo, Federica Waude e Maria Grazia Fontana
Federica de Waure e Maria Grazia Fontana

Leggere è la preziosa, quanto proficua occasione per nutrire la mente, per  viaggiare nel tempo e nello spazio e questo Festival, sin dal primo appuntamento ce lo ha ricordato, vista la partecipazione numerosa degli attenti presenti, che hanno seguito con interesse il viaggio culturale proposto dalla Borri Books.

Alfonso Antoniozzi, Borri Books Festival della Lettura Viterbo
Alfonso Antoniozzi

Anche l’assessore Alfonso Antoniozzi, ricordando il suo amore per i libri sin da bambino, ha sottolineato il ruolo della lettura, inaugurando istituzionalmente questa  importante kermesse culturale, affermando che leggere è un modo “per vivere altre storie”.

 

Alfonso Antoniozzi e Massimo Mecarini
Alfonso Antoniozzi e Massimo Mecarini

Essendo un Festival dedicato alla santa patrona Rosa, non poteva mancare Massimo Mecarini, presidente del sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, cavaliere indefesso, innamorato di questa giovinetta che ha sfidato l’imperatore Federico II per essersi schierata dalla parte del Papa. È lui, infatti, che ha consegnato a Sabina Borri le rose di Santa Rosa, che verranno donate dai giornalisti agli scrittori  che presentano i loro libri.

Nell’affermare che ama la lettura e che ritiene ‘bello leggere un buon libro’, Massimo Mecarini ha parlato ai presenti dello stato d’animo che con i  Facchini stanno vivendo in questi giorni, tra appuntamenti e forti emozioni, che li vedono proiettati verso la sera del 3 settembre, la sera dove saranno i protagonisti di un sogno, nel portare in trionfo la Macchina di Santa Rosa, per le vie della città.

Un evento di pace“, lo ha definito Mecarini, lanciando, quindi, un significativo messaggio in questi tempi così difficili.

Sabina Borri e Massimo Mecarini
Sabina Borri e Massimo Mecarini

La grande libreria Borri Books si affaccia proprio di fronte al monumento del Facchino, espressamente voluto dal Sodalizio, quando era presidente Nello Celestini, realizzato dal maestro Alessio Paternesi,

Altorilievo Santa Rosa libreria Borri Books Viterbo

ma non tutti sanno che all’interno della libreria c’è un altorilievo probabilmente di gesso, raffigurante Santa Rosa che sembra guardare proprio il monumento.

 

Una sorta di fil rouge che lega profondamente santa Rosa, i Facchini ed ora la famiglia Borri che lo custodisce con amore. Massimo Mecarini stupito e sorpreso è rimasto senza parole guardando la raffigurazione della ‘Rosina’. Sicuramente approfondirà.

 

Di seguito il programma odierno e dei prossimi giorni:

Il 28 agosto sarà invece la volta di Leonardo D’Isanto e della sua opera prima pubblicata da Giulio Perrone editore “Il valzer del pappagallo” che pone attenzione sul delicato tema della donazione degli organi; a seguire la scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby condurrà il pubblico alla riscoperta del valore delle piccole cose con il suo ultimo lavoro “Cuntintizza” (Mondadori).

Il 29 agosto il professor Marcelo Enrique Conti racconterà la toccante testimonianza del suo sequestro nel 1976 ad opera dei servizi segreti argentini per presunte attività sovversive insieme ad altri “desaparecidos” con il suo libro “Gira così” (Nuova Cultura edizioni).

La sera sarà il turno della scrittrice Federica De Paolis con il suo esplosivo romanzo “Le distrazioni” (Harper Collins) che trascinerà i lettori in quello che potrebbe essere l’incubo di tutti i genitori: la sparizione del proprio bambino.

Il 30 agosto verrà presentato in anteprima speciale “Dolores” (edizioni BD), la commovente biografia a fumetti dell’indimenticabile voce dei Cranberries con i testi di Micol Beltramini (autrice del best seller “Last Goodbye” – tributo a Jeff Buckley) e i disegni avvolgenti del talento Francesca Ciregia (Wolverine, Spiderman). In serata, invece, Luca Bianchini con la sua innata simpatia presenterà il suo nuovo divertente romanzo a tinte noir “Le mogli hanno sempre ragione” (Mondadori).

Il 31 agosto si alterneranno Veronica Raimo, vincitrice del Premio Strega Giovani 2022, con il suo bestseller “Niente di vero” (Einaudi) e il noto psichiatra e scrittore Paolo Crepet che illustrerà il “metodo Crepet” grazie alla sua ultima pubblicazione “Lezioni di sogni” edito da Mondadori.

L’1 settembre, prima di lasciare spazio ai festeggiamenti di Santa Rosa, anche i bambini avranno modo di divertirsi con il laboratorio interattivo di lettura LUDARTE dedicato alla scoperta delle straordinarie opere di Gustav Klimt a cura di Flavia Caruso. Conclude infine la rassegna uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano: il maestro Pupi Avati con il suo libro “L’alta fantasia – Il viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante” (Solferino) che ha ispirato il suo ultimo film di prossima uscita in tutte le sale.

Il pubblico potrà assistere agli incontri pubblici con gli scrittori a titolo gratuito e avrà l’opportunità di accedere a fine di ogni presentazione al firmacopie con l’autore. Non è necessaria la prenotazione, tranne per il laboratorio per bambini, per cui è richiesto di prenotarsi al 3274473803

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