L’Aquila, l’Indulgenza Plenaria della Perdonanza Celestiniana

Entrando dalla Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila si può ottenere l’indulgenza se “sinceramente pentiti e confessati”.

Papa Francesco, L'Aquila Perdonanza Celestiniana
A tredici anni dal terribile terremoto dell’Italia centrale, l’Aquila oggi, 28 agosto 2022,  accoglie Papa Francesco nel giorno dedicato alla Perdonanza Celestiniana, la più antica indulgenza plenaria della cristianità, per l’apertura della Porta Santa.

Porta Santa, Basilica di Santa Maria di Collemaggio L'Aquila
Porta Santa, Basilica di Santa Maria di Collemaggio L’Aquila

Come affermato dall’arcivescovo del capoluogo abruzzese Giuseppe Petrocchi in occasione dell’accensione del fuoco del Perdono, lo scorso 22 agosto sul grande palco allestito a Collemaggio:  “Le fiamme sono molteplici, ma esprimono l’unità di un medesimo fuoco. Il fuoco della Perdonanza va tenuto acceso, bisogna alimentarlo con l’amore. L’amore che sa perdonare, che sa soffrire, che sa ascoltare. Questa impresa costa fatica”.

Papa Celestino V, basilica di Santa Maria di Collemaggio L'Aquila
Papa Celestino V, basilica di Santa Maria di Collemaggio L’Aquila

L’ Indulgenza plenaria per i peccati nei giorni della Perdonanza si può richiedere per se stessi o per un caro defunto.

 

Mausoleo di Celestino V, Basilica di Santa Maria di Collemaggio L'Aquila
Mausoleo di Celestino V, Basilica di Santa Maria di Collemaggio L’Aquila

L’Arcidiocesi definendo le modalità per ottenere l’acquisto dell’indulgenza stabilisce quanto segue:

1. Visitare la basilica di Collemaggio tra i vespri del 28 e quello del 29 agosto e recitare il Credo, il Padre nostro e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.
2. Essersi accostati alla Confessione Sacramentale e alla Comunione Eucaristica entro gli 8 giorni precedenti o seguenti dall’acquisto dell’indulgenza.

L’autenticità della Bolla della Perdonanza è stata confermata  nel 1967. Proprio in quell’anno Papa Paolo VI, in occasione della revisione generale di tutte le indulgenze plenarie, aveva annoverato al primo posto dell’elenco ufficiale quella di Celestino V.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio L'Aquila
Basilica di Santa Maria di Collemaggio L’Aquila

 

 

 

Ecco di seguito, il messaggio dell’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Giuseppe Card. Petrocchi in occasione della 728esima edizione della Perdonanza Celestiniana:

 

Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Giuseppe Card. Petrocchi
Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Giuseppe Card. Petrocchi

 

Carissimi Pellegrini e Turisti che nei giorni della Perdonanza visitate la nostra Città, a voi giunga il mio fraterno saluto: siate i benvenuti nella Comunità, ecclesiale e sociale, di L’Aquila.

La 728^ edizione della Perdonanza vedrà la presenza di Papa Francesco che, primo Pontefice nella storia – dopo aver celebrato la Messa e recitato l’Angelus – aprirà la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dando inizio così alla Indulgenza concessa nel 1294 da Celestino V con la Bolla “Inter sanctorum solemnia”.

La Porta Santa della Perdonanza verrà aperta non solo a voi Pellegrini, ma sarà spalancata sul mondo intero.

Speriamo che tutti i popoli, specie quelli lacerati da conflitti e da divisioni interne, possano varcarla, idealmente, e ritrovare le vie della solidarietà e della pace. La spiritualità e la cultura della Perdonanza incontrano pienamente i valori della Misericordia intensamente promossi da Papa Francesco nel suo ministero universale. Il suo pensiero teologico come la sua sensibilità, sacerdotale e umana, sono centrati sull’amore del Padre che, in Cristo crocifisso e risorto, va incontro ai peccatori e accoglie coloro che soffrono, per riscattarli e offrire una vita nuova, che li rende davvero figli di Dio e fratelli tra di loro.

L’evento storico della Visita di Papa Francesco è per la nostra Gente motivo di onore e di gioia, come anche impegno moltiplicato a vivere con pienezza crescente la vocazione evangelica. L’Aquila vi mostrerà, ne sono certo, il suo volto più bello: quello della cordialità di stampo abruzzese, forte e gentile. È con questa disponibilità che la Città e la Chiesa Aquilane si preparano ad incontrarvi, con il vivo desiderio di stabilire amicizie belle, costruttive e durature.

Buona Perdonanza!

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