“Recarsi, almeno una volta all’anno, in una struttura del Paese dovrebbe essere sentito come un atto d’amore verso chi manca di qualcosa d’importante. Si esprimeva così Don Antonio Sciortino, già direttore del settimanale Famiglia Cristiana dal 1999 al 2016, attualmente nuovo direttore di “Vita pastorale”.

Già, un atto d’amore e l’Avis Comunale Viterbo, con il suo infaticabile presidente Luigi Ottavio Mechelli, lo dimostra. Anno per anno, donazioni su donazioni.
Oggi, sabato 24 agosto, sin dalla prima mattinata l’Autoemoteca Avis era in piazza del Plebiscito per la Giornata del Donatore.
Un appuntamento, organizzato dall’Avis comunale, dal Comitato Centro Storico e dal gruppo donatori in consiglio comunale, che ‘ago in vena’, nonostante il caldo, nonostante gli impegni legati a Santa Rosa 2018, ha visto molti di loro e normali cittadini, donare sangue, donare vita.
Un semplice gesto, una parte di noi all’altro, una linfa vitale che scorre di vena in vena, in forma anonima, ma con una grande disponibilità chiamata ‘solidarietà’.

Non è mancato il neo sindaco Giovanni Maria Arena, tra i fondatori dell’Avis Comunale Viterbo, nonostante i vorticosi impegni e beghe varie, è sceso in piazza per dimostrare la sua presenza. Con lui l’onorevole Giulio Marini, sempre presente in queste circostanze, il vice sindaco Enrico Maria Contardo, Paolo Muroni e Mauro Rotelli.

Numeri importanti, dunque, quelli legati alla sezione Avis Viterbo, rappresentata da Luigi Ottavio Mechelli con all’attivo, oltre alla miriade di impegni, ben 180 donazioni. Per non parlare delle 110 donazioni di Maurizio Federici, altra colonna, e delle 209 del segretario di sezione Giancarlo Bruti.

Tra i consiglieri del Comune di Viterbo una nota di merito, anche in quanto donna, alla consigliera Ombretta Perlorca, medaglia d’oro Avis.
Tra i neo consiglieri donatori il più giovane, alla sua prima sacca, Matteo Achilli. Altra donazione da parte di Rodolfo Valentino, presidente di Lux Rosae, anche lui sempre disponibile sin da ragazzo. A rappresentare l’Avis regionale Lazio, la consigliera Rita Belardini.
Notevole l’affluenza dei cittadini, anche quelli eccellenti che hanno voluto mantenere l’anonimato, che stanno dando una grande testimonianza di civiltà.

Quello che colpisce è vedere la quantità di sacche di sangue, sin dalle nove della mattina e la foto ne è la testimonianza. Ma ancora di più colpisce vedere uscire i donatori dall’automoteca: volti sorridenti, persone rilassate, con gli occhi che brillano di quella luce che solo l’amore per il prossimo può dare.
Quindi, per concludere con le parole di Papa Francesco, durante il raduno delle Misericordie e dei donatori di sangue Fratres: “Siate presenza che soccorre”.

Foto Mariella Zadro