Natura ed arte, un binomio perfetto, un intreccio di emozioni nel cammino quotidiano, che si incontrano con l’Arte, espressione dell’anima. Ed è questo il senso del Premio “Enrico Zarletti“, alla prima edizione, presso il Palazzo Lattanzi a Blera.
Nell’ambito della VIIma Festa del Tartufo e dei Prodotti Biologici locali, infatti, l’Università Agraria di Blera e la Cooperativa l’Oblio, presentano questa collettiva d’Arte.

Dal 24 al 27 agosto, infatti, l’ interessante, quanto valida mostra d’arte, ad ingresso gratuito, è proposta ai visitatori. È l’incontro artistico di 14 espositori tra pittori e scultori, che attraverso le loro opere, rendono omaggio all’artista Viterbese, Enrico Zarletti. A curare l’esposizione, il nipote, il critico-artista Ugo Bongarzoni.

Un premio che vuole omaggiare un imprenditore e scultore di bassorilievo, definito “l’uomo di calce”, che si avvicina all’arte nell’ultima parte della sua vita. Zarletti, padre di sei figli, dopo un delicato intervento chirurgico a Genova, a seguito di un cancro allo stomaco ed una successiva diagnosi di leucemia, scopre la creta e si appassiona. Un talento naturale, che non nasce da corsi accademici, che esprime una profonda e viscerale passione, ma soprattutto amore e rispetto per la vita, così precaria per lui in quegli ultimi giorni, così dolorosi.
Le sue opere testimoniano come l’arte sia anche simbolo di vita, ed efficace strumento di memoria ed esempio per le generazioni future.

Tra i numerosi presenti all’inaugurazione presso il prestigioso Palazzo Lattanzi il vice sindaco di Blera Ottorino Menghini, Luca Torelli presidente dell’Università Agraria di Blera, Ilio Zarletti, figlio dell’artista al quale è dedicato il Premio e la consigliera regionale Avis Lazio, Rita Belardini. Inaugurata, inoltre una targa, voluta dall’Università Agraria di Blera e realizzata dall’artista Stefano Todi.
Elenco dei pittori: Ugo Bongarzoni, Alvaro Capponi, Franco Ferrari, Fausto Maranello, Daniela Ventrone, Carlo Vigevani, Alessandro Piccinini.
Elenco degli scultori: Pietro Archis, Italo Celli, Guasca Guatelli, Anna Maria Piccini, Stefano Todini, Ilio Zarletti, Francesco Zero.
