“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano“. Diceva così Santa Madre Teresa di Calcutta, ed è stato così proprio per due poliziotti della Questura di Viterbo.
Loro lo hanno fatto ancora una volta, non si sono tirati indietro ed in questo caso, in una serata particolare, quella del 24 dicembre, quella della Vigilia di Natale.
“Una fiaccola nell’ora buia”, per incontrare una signora che stava soffrendo, che in una ricorrenza così forte e significativa, si è sentita sola ed ha chiamato il 113, la sala operativa della Questura di Viterbo, diretta dal dr. Luca Tomassini. La telefonata è stata raccolta dai due poliziotti in servizio: Manuel Politini, Sovr. Capo e Luca Oriolesi, Assistente Capo coordinatore.
I due, in forza al Reparto Prevenzione, diretto dal dr. Riccardo Bartoli, si sono resi conto che la signora Daniela stava male, perché si sentiva sola. Il male dei nostri giorni: sentirsi soli tra la gente, sentirsi soli nelle serate come questa del 24 dicembre, quando Gesù Bambino sta per nascere, quando in molte case ci si ritrova tutti insieme. Sentirsi soli, mentre gli altri non lo sono, in preda a ricordi e tanta solitudine che ti avvolge e ti stritola in una morsa di sofferenza dell’anima.
Eppure i due ‘volantini’ di turno per garantire la sicurezza alla città di Viterbo, non ci hanno pensato due volte. Hanno bussato a casa della signora Daniela per verificare, per effettuare un controllo, ma soprattutto per offrire qualche minuto di svago, ma soprattutto per farle sentire la vicinanza di due poliziotti che conoscono l’animo umano, che agiscono con mente e cuore, perché la Polizia di Stato è anche questo.
Hanno messo in pratica il motto della Polizia di Stato nei social: #ilnatalechecipiace, già quello vero, quello che sa di buono, di calore umano, di rispetto.
La signora Daniela, successivamente, è stata in Questura a salutare i due poliziotti ed i colleghi in servizio quella notte alla Sala operativa, il loro tramite con la Volante, il loro tramite con i due agenti a bordo di quelle macchine, testimoni silenziose di un lavoro importante ed utile per la società
Questa è la Polizia di Stato che testimonia giorno per giorno l’impegno e la dedizione di donne ed uomini a servizio dell’altro.
Signor Questore Massimo Macera, questi sono gli agenti della Questura intitolata ad un grande poliziotto come Mariano Romiti, fulgido esempio di abnegazione e sacrificio, che Lei dirige con valore.
Grazie di #essercisempre, #ilnatalechecipiace.