Viterbo, ricordata Felicia Bartolotta Impastato nel XIV anniversario della scomparsa

Ricorrendo il XIV anniversario della scomparsa, la mattina del 7 dicembre 2018 a Viterbo e’ stata commemorata Felicia Bartolotta Impastato, militante antimafia, madre di Peppino Impastato.
La commemorazione e’ stata tenuta presso il presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani”; il responsabile della struttura nonviolenta viterbese ne ha illustrato la figura, il lascito, la testimonianza; sono poi stati letti alcuni brani dal libro-intervista “La mafia in casa mia” e dalla raccolta di scritti a lei dedicati “Cara Felicia”.
Felicia Bartolotta Impastato (Cinisi, 24 maggio 1916 – 7 dicembre 2004) e’ la madre di Giuseppe Impastato che lo ha sostenuto nella sua lotta contro la mafia, lotta che ha proseguito dopo l’uccisione del figlio divenendo a sua volta una figura simbolo della resistenza antimafia. Opere di Felicia Bartolotta Impastato: La mafia in casa mia, intervista di Anna Puglisi e Umberto Santino, La Luna, Palermo 1987. Tra le opere su Felicia Bartolotta Impastato: Anna Puglisi e Umberto Santino (a cura di), Cara Felicia. A Felicia Bartolotta Impastato, Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, Palermo 2005; Cfr. anche il profilo scritto da Anna Puglisi per l’Enciclopedia delle donne e ripubblicato anche in “Nonviolenza. Femminile plurale” n. 311.
Si vedano anche almeno i libri dedicati a Giuseppe Impastato (Cinisi, 5 gennaio 1948 – 9 maggio 1978), militante della nuova sinistra di Cinisi (Pa), straordinaria figura della lotta contro la mafia, di quel nitido e rigoroso impegno antimafia che Umberto Santino defini’ “l’antimafia difficile”; assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978, la sua figura, la sua testimonianza, ancora oggi chiama alla lotta contro ogni violenza, contro ogni menzogna, contro ogni oppressione, ed illumina e conforta e sostiene l’impegno di ogni persona di volonta’ buona. Tra le raccolte di scritti di Peppino Impastato: Lunga e’ la notte. Poesie, scritti, documenti, Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, Palermo 2002, 2008. Tra le opere su Peppino Impastato: Umberto Santino (a cura di), L’assassinio e il depistaggio, Centro Impastato, Palermo 1998; Salvo Vitale, Nel cuore dei coralli, Rubbettino, Soveria Mannelli 1995; Felicia Bartolotta Impastato, La mafia in casa mia, La Luna, Palermo 1986; Claudio Fava, Cinque delitti imperfetti, Mondadori, Milano 1994; AA. VV., Peppino Impastato: anatomia di un depistaggio, Editori Riuniti, Roma 2001, 2006 (pubblicazione della relazione della commissione parlamentare antimafia presentata da Giovanni Russo Spena; con contributi di Giuseppe Lumia, Nichi Vendola, Michele Figurelli, Gianfranco Donadio, Enzo Ciconte, Antonio Maruccia, Umberto Santino); Marco Tullio Giordana, Claudio Fava, Monica Zapelli, I cento passi, Feltrinelli, Milano 2001 (sceneggiatura del film omonimo); Umberto Santino (a cura di), Chi ha ucciso Peppino Impastato. Le sentenze di condanna dei mandanti del delitto Vito Palazzolo e Gaetano Badalamenti, Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, Palermo 2008; Giovanni Impastato e Franco Vassia, Resistere a mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato, Stampa Alternativa, Viterbo 2009.
Naturalmente sono fondamentali le molte altre ottime pubblicazioni del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”; per contatti: Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, via Villa Sperlinga 15, 90144 Palermo, e-mail: centroimpastato@gmail.com, sito: www.centroimpastato.it
Ugualmente fondamentale l’attivita’ dell’”Associazione casa memoria Felicia e Peppino Impastato”; per contatti: corso Umberto I 220, 90045 Cinisi (Pa), e-mail: info@casamemoria.it, sito: www.peppinoimpastato.com

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