Stefano Simondo, che ricorda un po’ l’attore francese Fernandel, pseudonimo di Fernand-Joseph-Désiré Contandin, è un attore italiano che ha all’attivo oltre vent’anni anni di carriera, nei quali ha recitato ad esempio ne Il regno, I Liceali 2, Caterina e le sue figlie 2, che gli hanno dato una notevole notorietà, ma soprattutto l’unanime consenso del pubblico.

Molto amato dal pubblico è seguito nel suo profilo social dove interagisce amorevolmente con i suoi fans, che commentano ogni suo post, manifestandogli simpatia ed affetto.
Nella pellicola “Volevo solo vivere. Treno 8017 Ultima fermata”, così drammatica ed intensa l’attore imperiese è riuscito, ancora una volta, a rendere vero il suo personaggio, con la sua professionalità ed il coinvolgimento in una rievocazione dai forti toni. Si tratta di una docu- fiction, prodotta da Giuseppe Esposito, che racconta il disastro di Balvano, in cui oltre 600 persone morirono a causa dei fumi tossici sprigionati da un treno bloccato nella galleria delle Armi, in provincia di Potenza. L’attore è nel diretto da Antonino Miele e Vito Cesaro, accanto ad artisti prestigiosi quali Carlo Croccolo e Alfredo Li Bassi.
Simondo è un attore che ha iniziato muovere i primi passi nel campo pubblicitario in spot televisivi ed in servizi fotografici, per poi affacciarsi nel mondo delle soap opera in “Vivere”, la sit-com “Love Bugs 2”, oltre alle fiction “Medicina Generale 2” e tante altre interpretazioni.
La sua formazione artistica inizia a Milano, per poi proseguire con diversi stage e seminari a Roma. Spesso ha partecipato anche alla realizzazione di videoclip musicali e scenette comiche in numerosi programmi.
Nel 2015 lavora nel film “La vera storia di Mamma Lucia”, ambientato nella Seconda Guerra Mondiale.

È a fianco della grande attrice Daniela Poggi, nel 2017, nello spettacolo teatrale “Sandro Pertini partigiano presidente” e successivamente, nel 2020, nel cast cinematografico de “Il regno”.
Partecipa anche al film corto “Se vi picchia non vi ama” dedicato a Noemi Durini, ragazza pugliese vittima di femminicidio, girato da Cosimo Scialpi.
L’attore imperiese recentemente è ritornato ad interpretare ruoli comici, interpretando le gesta di un Menestrello alla corte del re, nel film “Il regno”, con Stefano Fresi e Max Tortora, per la regia di Francesco Fanuele.
Ruoli particolarmente intensi e significativi, comicità e simpatia confermano la stoffa di un attore a tutto tondo e molto apprezzato.
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