Rotta sul Tirreno per il Cammino di Bonaria

Firmato il protocollo di intesa tra il Cammino di Bonaria ed tratto viterbese della Via Francigena

Avanza il Cammino di Bonaria, perché come scriveva Grazia Deledda, la grande scrittrice sarda Premio Nobel per la letteratura “la vita non aspetta. Scorre, silenziosa e inesorabile, come un fiume che non torna mai indietro”. O in questo caso forse come l’eterno movimento del mare, quel Tirreno dove il Cammino di Bonaria traccia una nuova rotta di pace in un Mediterraneo da troppo tempo diventato luogo di chiusure, di rifiuto, e troppo spesso di morte. Lo fa con la firma di un protocollo d’intesa con il tratto viterbese della via Francigena.

Nostra Signora di Bonaria, protettrice massima della Sardegna laura ciulli infinite realtà.it
Nostra Signora di Bonaria, protettrice massima della Sardegna

Varcare il mar Tirreno, partendo dalla Sardegna dal Cammino dedicato a Nostra Signora di Bonaria protettrice massima dell’isola, per giungere nel cammino medioevale della Francigena, riconosciuto Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, dà vita ad un sodalizio significativo di crescita culturale, sociale, persino economica tra queste due realtà.

Chiara Frontini Sebastian Cocco Regione Sardegna autonoma Sardegna cammino di Bonaria via Francigena Laura Ciulli infinite realtà.it Antonella SbernaNe parla nella Sala Regia di Palazzo dei Priori di Viterbo la sindaca della città Chiara Frontini accogliendo gli ospiti ed evidenziando la presenza dei sardi nel territorio della Tuscia, ormai parte integrante della comunità e come questo connubio tra i due Cammini “significhi continuare a dare una dimensione ultraterritoriale, un investimento sul turismo consapevole“.

Alessandro Romoli Sebastian Coco Regione autonoma Sardegna cammino di Bonaria via Francigena Laura Ciulli infinite realtà.it
Alessandro Romoli

Anche per il presidente della Provincia laziale Alessandro Romoli la comunità sarda è “un elemento importante, uno strumento che suggella, un fare squadra per dare risalto a questo cammino“.

Antonella Sberna, Daniele Sabatini Laura Ciulli infiniteFrancesco Ferrari via Francigena infiniti realtà.it cammino di Bonaria realtà. It cammino di BonariaLa vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna sottolinea infatti l’importante ruolo delle istituzioni nel creare sinergia perché: “Gli enti pubblici dovrebbero contribuire a far conoscere realtà del genere, lo spirito portato avanti da queste manifestazioni“.

 

Daniele Sabatini cammino di Bonaria lavora sul monte protocollo d'Intesa infiniti realtà.it
Daniele Sabatini

A sua volta il consigliere regionale del Lazio Daniele Sabatini evidenzia l’impegno della Regione su questi cammini religiosi che “necessitano anche di conservazione, in quanto valore aggiunto dato anche dalla condivisione“.

Due realtà si incontrano, dunque, condividono, esperienze, amicizie, realizzando così un arricchimento spirituale e culturale. In una via di fede e tradizioni che collegano sia le comunità che i territori coinvolti, i viandanti camminano verso il bene, perché citando sempre il Grazia DeleddaTutti siamo impastati di bene e di male, ma la nostra coscienza ci spinge sempre verso la luce“.

Antonello Menne cammino di Bonaria protocollo d'Intesa via Francigena infinite realtà.it laura ciulli
Antonello Menne

Dobbiamo attingere alle grandi esperienze come la strada di Gerusalemme: noi abbiamo costruito in Sardegna un cammino, copiando l’organizzazione della via Francigena, individuato la porta in Olbia“, afferma il presidente dell’associazione sarda fondata a Lula il 2 ottobre 2021, l’avvocato Antonello Menne: “353 km di esperienza personale aperta, soprattutto a chi non ha fede, per cercare risposte. Firmiamo questo protocollo di intesa tra due esperienze volontarie, che dei cammini fanno esordi dell’incontro, luoghi che attirano le persone e lo favoriscono“.

Sebastian Coco Regione autonoma Sardegna cammino di Bonaria via Francigena Laura Ciulli infinite realtà.it
Sebastian Cocco

Nel portare il saluto della Presidente della Regione Autonoma Sardegna Alessandra Todde, l’assessore agli Affari generali e al Personale, Sebastian Cocco, ricorda di essere uno dei firmatari della Carta di Lula, un pellegrino di recente tornato dal Cammino di Santiago dove ha conosciuto due pellegrini viterbesi, uno dei quali facchino della Macchina di santa Rosa passati a salutarlo in sala Regia. “È una iniziativa che ha coinvolto tutta la Sardegna, non è un atto formale, ma un investimento di ciascuno sindaco. Ognuno porta considerazioni, guardiamo cose e paesaggi, in incontri che danno il senso dell’apertura e dell’accoglienza“.

Paola Casula sindaca di Guidala protocollo di intesa cammino di bonaria via Francigena laura ciulli infinite realtà. It
Paola Casula

Paola Casula sindaca del Comune sardo di Guasila, sottolinea un altro aspetto cruciale del Cammino di Bonaria “fatto di donne e uomini che aprono le loro case, accogliendo i pellegrini, che diventano ospiti, componenti della famiglia“.

Alessandra Croci, Sebastian Cocco cammino di Bonaria via Francigena Laura Ciulli infinite realtà.it
Alessandra Croci, Sebastian Cocco

Le fa eco la consigliera delegata alla Francigena del Comune viterbese Alessandra Croci, esprimendo la sua speranza che “questo passo di oggi possa fare favorire un cammino tra pellegrini, rafforzarne l’identità”.

Francesco Ferrari via Francigena infiniti realtà.it cammino di Bonaria
Francesco Ferrari

A parlare della via Francigena in chiusura è Francesco Ferrari, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ossia l’organismo ufficiale che si occupa della tutela, dello sviluppo e della promozione dell’intero itinerario europeo, compreso il tratto laziale. Via che a suo dire, “sta dando risultati straordinari, ci abbiamo creduto con province e regioni tanto da arrivare a 288 soci in tutta Europa, da Canterbury a Roma, fino a santa Maria di Leuca. Il Protocollo che con molto piacere stipuliamo, sta diventando un punto molto interessante per la realtà sarda“.

Presenti in Sala Regia, oltre ad una nutrita rappresentanza di associati al Cammino di Bonaria, gli appartenenti al Cammino di san Rocco di Bagnaia, il Consigliere Regionale laziale Giulio Zelli.

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Paola Carta

Con loro la consigliera regionale sarda Paola Casula, il consigliere delegato del Comune di Olbia, Salvatore Sini, il sindaco di Sarule Maurizio Sirca, quello di Samatzai Enrico Cocco e per il Comune di Sini il consigliere delegato, Ottavio Serra, tutti firmatari del Protocollo di intesa.Cammino di Bonaria Laura Ciulli infinite realtà. It

Sebastian Cocco Antonello Menne Chiara Frontini Paola Casula, Salvatore Sini cammino di Bonaria via Francigena Laura Ciulli infinite realtà.it
Sebastian Cocco Antonello Menne Chiara Frontini Paola Casula, Salvatore Sini

Guida de il cammino di Bonaria Antonello Menne, laura ciulli infinite realtà.itIl cammino di Bonaria parte dalla basilica di San Simplicio ad Olbia, per arrivare a Cagliari, passa per i luoghi, a volte impervi, dell’interno dell’Isola fino a giungere in quel luogo di fede e grande devozione del santuario di Bonaria, ha scritto dunque un’altra importante tappa del suo itinerario. È un cammino costituito da 133 strutture di accoglienza, lungo un itinerario di 353 chilometri suddiviso in 14 tappe, attraversando 29 centri abitati e 19 territori comunali, con una media giornaliera di 25-27 km, ammirando la Sardegna tra Nuraghi, Domus de Janas e suggestive casette campestri. È rivolto anche alle persone recluse in carcere, come a Carrus, Badu, Quartuccio e Mamone dove sono state posate le “Siste Viator”, per ricordare ai pellegrini che c’è anche chi sta intraprendendo un progetto di recupero, ed è in cammino verso una nuova vita, verso la libertà. Per citare ancora una volta Grazia Deledda: “Ci facciamo voce del mondo intero, soprattutto dei nostri fratelli che più soffrono”.

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