Mario Adinolfi e la politica. Relatore al Corso della Dottrina sociale della Chiesa

Quinto appuntamento per il Corso sulla dottrina sociale della Chiesa a Viterbo, a cura della testata  giornalistica cattolica Sosta & Ripresa.

Lunedì, 2 marzo, presso i locali della parrocchia Santa Barbara è Mario Adinolfi il relatore di un evento, che segna l’impegno della rivista cattolica, sia cartacea che online, diretta dal giornalista Pierluigi Natalia, a diffondere i dettami dell’ accurata  riflessione sulle compresse realtà dell’esistenza umana nella società e nel contesto internazionale, ovviamente la luce della fede e della tradizione ecclesiale. La Dottrina sociale della Chiesa, appunto.

Mario Adinolfi, giornalista e blogger italiano, direttore del quotidiano “La Croce”, affronta il tema della politica.

Dalla fine degli anni ’80 è sua la firma di articoli e servizi per i quotidiani come, tanto per citarne alcuni, “Avvenire”, la Radio Vaticana ed  “Il Popolo“. Successivamente il suo arrivo alla RAI, con l’impegno al TG1. Ma è anche autore e conduttore di diversi programmi radiofonici e televisivi per le varie emittenti pubbliche e private, come “Il Tornasole”  e “Domani è Tardi” .

Il suo esordio in politica inizia con la militanza nella la Democrazia Cristiana, poi nell’aria  centrista del centrosinistra. Più tardi, diventa membro dell’esecutivo nazionale del PPI.

La svolta si avrà con la presentazione di un movimento politico, che presenterà il 3 marzo 2016, sul quotidiano “La Croce“: fonda il Popolo della Famiglia. Attraverso le “liste con l’aiuto di Dio” , l’esperienza delle urne.

Si candida a sindaco della Città di Roma ed ha le idee più che chiare: vuole combattere l’aborto, grazie al sostegno ai medici obiettori ed anche ad un bonus bebè comunale per ogni nascita. Ugualmente, per le giovani coppie che si sposano,  ma vuole anche abbattere la pressione fiscale sulla famiglia e stroncare i privilegi.

Da strenuo difensore della famiglia, si impegna a controbattere  l’offensiva della colonizzazione ideologica del gender, a far chiudere tutti quei luoghi dove regna sovrana la droga che porta a terribili conseguenze.

Lo scorso anno è stato a Viterbo per presentare le linee essenziali del Popolo della Famiglia, la proposta di legge di iniziativa popolare su reddito di maternità.

Ha esordito con la domanda “I cattolici che devono fare? ”, perché secondo l’ex parlamentare bisogna “svegliarsi e non dividersi”, anche se la politica è per sua stessa natura territorio di divisioni. A suo giudizio, infatti , se una parte “è promotrice di bene, riesce ad essere attrattiva”.

Ormai l’ Italia ha il record di denatalità e per Adinolfi il reddito di maternità potrebbe dare una una soluzione concreta ed  immediata, per invertire questa tendenza. Investire sulla famiglia, dare un sostegno concreto alla maternità, sarebbe decisivo per  il tessuto economico del nostro Paese. Perché la la crescita è collegata ai figli, la natalità crea ricchezza. Fu il boom della nascite nel dopoguerra a creare la condizione principale del successivo boom economico, a far arrivare l’Italia al 4° posto tra i Paesi più industrializzati.

Il 2 marzo alle 20:15 presso i locali della parrocchia Santa Barbara Mario Adinolfi , quindi, parlerà di  politica alla luce della Dottrina sociale della Chiesa. A sostenerlo anche il coordinatore di Viterbo del Popolo della famiglia dr. Paolo Baldassarre. 

Mario Adinolfi, Paolo Baldassarre e Mario Mancini
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