Un simbolo di luci colorate, messaggero di pace e di solidarietà, nella profonda devozione al santo Patrono del luogo Sant’Ubaldo: è l ‘albero di Natale di Gubbio, il più grande del mondo.
Alto oltre 750 metri, 450 di base, illumina la cittadina medioevale dalle pendici del monte Ingino, in un abbraccio di luce che da 45 anni, si diffonde in tutto il mondo.
Era, infatti, il 1981, quando un gruppo di volontari, dall’idea di Enzo Grilli e Pietrangelo Farneti, in cosiddetti ‘alberaioli’, realizzarono il primo albero installando centinaia di luci colorate, a sua volta connesse da oltre 7.500 metri di cavi elettrici, realizzando un imponente albero di Natale che dalle mura di Gubbio, si protrae fino alla basilica di sant’Ubaldo, sulla quale brilla una maestosa stella di oltre mille metri quadrati.
Dieci anni dopo, nel 1991, arriva anche il meritato riconoscimento dal Guinness dei primati, che lo dichiara l’albero di Natale più grande del mondo.
Ed ogni anno si rinnova questo spettacolo sfavillante ed emozionante. In questa 45esima edizione, targata 2025, all’accensione avvenuta lo scorso 7 dicembre, testimonial d’onore è stata proprio la Nave scuola della Marina militare ‘Amerigo Vespucci’, con il comandante, Nicasio Falica.
È il Comitato di volontari che sceglie un personaggio pubblico, un’istituzione o un’associazione come Testimonial, come ad esempio nelle precedenti edizioni: Papa Francesco, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l’AVIS e tanti altri.

Era infatti, il 7 dicembre 2014, quando Papa Francesco aveva acceso questo albero sottolineando che: ” Nell’accendere la luce dell’albero di Natale, noi vogliamo che la luce di Cristo sia in noi. Un Natale senza luce non è Natale. Che ci sia la luce nell’anima, nel cuore; che ci sia il perdono agli altri; che non ci siano inimicizie, tenebre… Che ci sia la luce di Gesù, tanto bella. Questo auguro a tutti voi, al momento di accendere la luce dell’albero di Natale”.
Tante luci messaggere di pace che, inoltre, si possono dedicare ad una persona cara, sicuramente un gesto simbolico di solidarietà e partecipazione con un simbolo che illumina le feste di Natale dal 7 dicembre, fino al giorno dell’Epifania, il 6 gennaio.

