Roma, la Bibbia di Borso d’Este esposta alla Biblioteca del Senato dal 14 novembre 2025, al 16 gennaio 2026
"Et vidit Deus quod esset bonum – La Bibbia di Borso d'Este. Un capolavoro per il Giubileo", nella Sala Capitolare della Biblioteca del Senato
Torna a Roma, a cento anni dalla sua prima esposizione pubblica, la Bibbia di Borso d’Este, nella Sala Capitolare della Biblioteca del Senato ”Giovanni Spadolini”.
Un capolavoro di splendore, anzi indubbiamente uno dei massimi capolavori dell’arte rinascimentale italiana, mostrata al pubblico soltanto in rare occasioni, sarà esposta dal 14 novembre 2025, al 16 gennaio 2026.
Questa Bibbia, capolavoro della miniatura europea, è stato realizzata dal calligrafo Pietro Paolo Marone e dai miniatori Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, tra il 1455 ed il 1461.
“Et vidit Deus quod esset bonum – La Bibbia di Borso d’Este. Un capolavoro per il Giubileo” è il titolo della mostra che grazie al Giubileo, sarà possibile visitare.
Oltre 600 carte miniate, dove arte e fede si intrecciano magnificamente, la cui inaugurazione, lo scorso 13 novembre, è avvenuta alla presenza del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Commissario straordinario per il Giubileo Roberto Gualtieri ed anche di altre autorità civili e religiose.
Questa Bibbia era stata commissionata dal duca Borso d’Este per la corte di Ferrara, è ricca di pergamene, foglia d’oro e particolari pigmenti Preziosi, realizzata in circa sei anni di lavoro.
Biblioteca del Senato della Repubblica
“Giovanni Spadolini”
Piazza della Minerva 38, Roma
Apertura da lunedì a venerdì,
dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Ingresso libero
Foto tratta dal web
