A dieci anni dall’ultima discesa della bellissima statua raffigurante la Madonna del Suffragio, nella mattinata di sabato 8 settembre, la solenne messa pontificale nella Cattedrale di San Giovanni a Grotte di Castro.

Un importante evento per la Comunità, che testimonia il forte legame di fede e devozione con la Madonna.
La ridente cittadina della Tuscia, che si affaccia sul lago di Bolsena, è adornata a festa per il passaggio della solenne processione con la statua del ‘1600 della Madonna venerata sotto il titolo “Del Suffragio”.
Fede e tradizione si intrecciano in un cammino di amore ed abbandono per la Madre Celeste, che si esprime anche in un mese di festeggiamenti.

La giornata inizia con la suggestiva celebrazione della Messa, officiata da Monsignor Fabio Fabene, con la pregevole colonna sonora della Corale In-Canto, diretta dal M° Gianfranco Brinchi. Concelebranti don Tancredi, Monsignor Aldo Bellocchio, don Tonino Pelosi. Cerimoniere, il direttore dell’Ufficio Stampa della Diocesi don Emanuele Germani.


Presenti il sindaco Piero Camilli, il vice sindaco Riccardo Rossi ed il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Stefano Dal Canto.

Fervono, nel dopo pranzo, gli ultimi ritocchi, per le vie di Grotte di Castro. Ormai si respira un’atmosfera di trepidazione per il passaggio del prezioso simulacro.
Nel primo pomeriggio molte persone sono già nella Cattedrale, per pregare la potente patrona e mediatrice di grazie.

I portatori arrivano alla spicciolata, di blu vestiti con fascia rossa. Sono i Fedeli della Madonna del Suffragio.

Uno di loro aggiunge un bellissimo Crocifisso al collo della Madonna. Manca poco alla partenza.
Monsignor Fabene intona i Vespri. È il saluto della comunità alla Madre Celeste. Benedice la statua. Ci siamo.
Le ultime raccomandazioni ai portatori del baldacchino, sono pronti anche i Carabinieri in alta uniforme: l’Arma è sempre presente nelle manifestazioni religiose.

Sfila il lungo corteo, con il sindaco Piero Camilli, il comandante di Stazione dei carabinieri Stefano Dal Canto, ed i sindaci di San Lorenzo Nuovo, Gradoli e Latera.
La bellissima statua della Madonna del Suffragio sfila per le vie di Grotte di Castro.

È un tripudio di Evviva ed applausi, lanci di petali di fiori.

Occhi lucidi, commozione e tanta gioia negli occhi di devoti e fedeli, della dispensa atrice di Grazie della madre di tutti, della protettrice di Grotte di Castro.



