Il Consiglio d’Europa l’ha riconosciuta Itinerario Culturale Europeo, al pari del Cammino di Santiago. È la via Francigena, lo straordinario percorso narrato dall’Arcivescovo Sigerico nei suoi Diari, lungo 1.800 chilometri, articolato in 79 tappe, da Canterbury fino a Roma.
In Italia questa via attraversa sette regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lazio e ben 140 Comuni, per un totale di 45 tappe, per arrivare nel cuore del Cattolicesimo.
In questi giorni AVIS Nazionale, Avis Regionale Lazio e Avis Provinciale Viterbo hanno realizzato la prima FrancigenaAvis, dal 15 al 21 maggio, le cui iscrizioni sono state chiuse lo scorso 23 aprile.
Il mondo del trekking e dell’escursionismo si intrecciano con gli alti valori del sostegno vicendevole e dell’umiltà propri dell’Avis, in un percorso unico come quello della Francigena, sulle orme della solidarietà.
Tutti i soci partecipanti per una settimana percorreranno insieme sentieri affascinanti tra la natura nelle province di Viterbo e Roma.

Si parte da Acquapendente, in provincia di Viterbo, per arrivare la domenica successiva in piazza San Pietro, per l’Angelus di Papa Francesco.

Un percorso in prevalenza pianeggiante, non particolarmente difficoltoso, tuttavia, anche se è consigliata una preparazione al trekking. I partecipanti saranno accolti nelle città di ogni tappa dalle Avis sociali.
FrancigenaAvis sulle orme della solidarietà: anche questo è Avis.

