“Femminicidio”, di Loredana Lanza

…E corde feroci
legavano i tuoi grumi di dolore scappando dai suoi occhi
mentre…
fango e sangue
diluviano le tue lacrime
distillate da un lamento eterno

usurpata nell’anima
nel supplizio del sacrificio
la vittima di folle disegno
cibavi nel silenzio della morte
la sua fame di esser chi
la morte semina
nell’immenso campo della vita…
arandi corpi innocenti
immolate
sul profano Altare della pazzia.

Foto tratte dal web

Non copiare il testo!