Una decisione per tutelare soprattutto le persone anziane. La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha deciso che per i pensionati senza accredito sul conto corrente verrà pagata in anticipo la pensione per i prossimi tre mesi, fino a giugno quindi.
Inoltre, il pagamento sarà scaglionato, proprio per evitare affollamento negli uffici postali. Tutto questo, perché bisogna limitare gli spostamenti ed uscire soltanto per necessità comprovate e solo se necessario.
Il pagamento delle pensioni avrà decorrenza dal 26 marzo al 1 aprile per la mensilità di aprile, dal 27 al 30 aprile per la mensilità di maggio e dal 26 al 30 maggio per la mensilità di giugno.
La divisione dei giorni sarà effettuata in base alla lettera del cognome.
i cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo; dalla C alla D venerdì 27 marzo; dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo; dalla L alla O lunedì 30 marzo; dalla P alla R martedì 31 marzo; dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.
Poste italiane specifica che le pensioni del mese di aprile saranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.
I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 Atm Postamat, senza andare presso uno sportello.