Il panorama internazionale del mondo della danza è in lutto.
È morta, oggi 27 maggio a Milano, Carla Fracci, regina indiscussa dei palcoscenici mondiali.
La danza è Carla Fracci, la classe e la grazia sono Carla Fracci.
L’ètoile della Scala lottava da tempo con un tumore.
Ha portato il suo indiscusso talento nei Teatri di tutto il mondo, ma anche fuori degli stessi teatri.
La ballerina sulle punte che danzava con l’anima, consacrata alla storia con la sua meravigliosa interpretazione di Giselle e non solo.
Lei che ci ha emozionato, ci ha fatto commuovere, lei che è stata definita dal New York Times la “prima ballerina assoluta”, lei alla quale scrisse Charlie Chaplin “You are wonderful”.
A soli dieci anni inizia a studiare alla Scuola di danza del Teatro alla Scala. La sua leggerezza nei movimenti colpisce le sue insegnanti Vera Valkova, Edda Martignoni. Negli anni anche il grande regista Luchino Visconti rimane affascinato da così tanta grazia.

La figlia del tranviere e della operaia ha sempre rivendicato le sue umili origini, senza mai farne un mistero.
Un mito che debutta nel 1955 sul palco della Scala che balla con le compagnie internazionali come il London Festival Ballet, per poi arrivare a dirigere degli anni 80 il corpo di ballo del teatro San Carlo di Napoli,il corpo di ballo dell’Arena di Verona e nel 2000 quello del teatro dell’Opera di Roma.
Carla Fracci che come affermato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata ” Una delle più grandi ballerine classiche dei nostri tempi a livello internazionale che ha onorato con la sua eleganza il suo impegno artistico, frutto di un intenso lavoro il nostro Paese”.
Tutto frutto di enormi sacrifici, di tenacia come ha dichiarato: “È è stato difficile resistere lottare affrontare i momenti bui, andare oltre”.

poi
Carla Fracci ha danzato accanto a ballerini come Rudolf Nureyev, Erik Bruhn, Paolo Bortoluzzi, per citarne alcuni.
Ma anche Fracci moglie nel 1964 del regista Beppe Menegatti, dal quale ha un figlio, Francesco, divenuto regista della maggior parte degli spettacoli da lei interpretati.
Nel 1994 è nominata membro dell’Accademia di Belle Arti di Brera. L’anno seguente è eletta presidente dell’associazione ambientalista “Altritalia Ambiente”. Nel 2003 le viene conferita l’onoreficenza italiana Cavaliere di Gran Croce. Nel 2004 viene nominata Ambasciatrice di buona volontà della Fao.
Carla Fracci, sempre di bianco vestita, simbolo della danza, che ha saputo ispirare generazioni di giovani ma non soltanto nel mondo della stessa danza.
Addio Carla Fracci ètoile della danza. Divina ed eterna.
Foto tratte dal web