Ognissanti, altro che Halloween. Siamo italiani e cristiani

Una festa che non ci appartiene, che non trova le sue origini in Italia. È Halloween, un fenomeno commerciale, diffusosi rapidamente, ormai persino nelle scuole.

Sembrava una (pessima) carnevalata per bambini, studiata per vendere insulsi gadget, ma invece è una esaltazione dell’horror.

Non ha nulla a che vedere con la festa dei bambini che, negli Usa, passavano di casa in casa a ‘minacciare’ con la formuletta ‘dolcetto o scherzetto’, per interderci. Una americanata.

La tradizione nasce dai druidi, i sacerdoti celtici che passavano di casa in casa minacciando ‘benedizione o maledizione’. Il  31 ottobre, infatti, era il giorno in cui il principe delle tenebre Samain vinceva sul dio Sole per sei mesi e così i contadini, impauriti, pagavano.

Ma molti non sanno che proprio il 31 ottobre è il capodanno dei satanisti, i quali nel giorno di Halloween ogni anno compiono i loro riti di profanazione.

Quando guardo quei bambini mascherati per Halloween, provo pena, perché hanno dei genitori che non li guidano al bene, al bello, alle nostre vere tradizioni.

Ognissanti, 1 novembreIn quel giorno celebriamo la Luce dei Santi e questi poveri bambini sono vittime inconsapevoli di ignoranza, superficialità.

Cimitero, indulgenze Covid-19

Il rispetto dei nostri Defunti, il culto del Cimitero, l’esempio dei Santi non contano. Solo maschere, horror e tanta miseria interiore, di tradizioni.

Genitori, ma che razza di valori trasmettete ai vostri figli…

Foto tratte dal web

Non copiare il testo!