Pasqua 2021: tra lockdown, povertà e speranza

Una Pasqua e Lunedì dell’Angelo, per molti semplicemente Pasquetta, nelle limitazioni e restrizioni anti Covid-19.  Toni bassi, con una povertà che sta assumendo proporzioni gigantesche. Un milione di persone in più senza reddito od  in attesa di sostegni statali.

Povertà, pandemia, Pasqua 2021, Comunità di Sant'Egidio

Tra i bisognosi ci sono anche i lavoratori dello spettacolo e della ristorazione, quelli che basavano la propria vita su contratti saltuari, anzi  a dire il vero precari. Ad aiutarli, come sempre, in prima linea la Comunità di Sant’Egidio.

Eppure, nonostante tutto, l’Italia ha provato a cebrare la Pasqua, a festeggiare in casa un giorno molto importante per i cattolici.

Papa Francesco
Papa Francesco

E proprio Papa Francesco ci offre un’altra occasione per riflettere, in occasione della Veglia Pasquale.

Un messaggio, un forte messaggio di speranza, di rinascita, come un padre amorevole che conforta i suoi figli.

“E in questi mesi bui di pandemia sentiamo il Signore risorto che ci invita a ricominciare, a non perdere mai la speranza”, dall’altare della Basilica di San Pietro.

Abbiamo un simbolo, chi ci ha preceduto nella sofferenza: Gesù. Ed infatti afferma che  “il Signore Risorto ci precede… Nella croce della sofferenza, della desolazione e della morte, così come nella gloria di una vita che risorge, di una storia che cambia, di una speranza che rinasce”.

Il Redentore, Monte Ortobene, Nuoro
Il Redentore, Monte Ortobene, Nuoro

Perché la fede non è un repertorio del passato, tantomeno Gesù non è un personaggio superato: “Egli è vivo, qui e ora. Cammina con te ogni giorno, nella situazione che stai vivendo, nella prova che stai attraversando, nei sogni che ti porti dentro”.

Papa Bergoglio prosegue sostenendo che: “Anche se tutto ti sembra perduto, apriti con stupore alla sua novità: ti sorprenderà”. 

Gesù Cristo è risorto, lo possiamo trovare nel volto di chi soffre, di chi si affaccia alla vita e reagisce, come prosegue dicendo: “il Risorto nel volto dei fratelli, nell’entusiasmo di chi sogna e nella rassegnazione di chi è scoraggiato, nei sorrisi di chi gioisce e nelle lacrime di chi soffre, soprattutto nei poveri e in chi è messo ai margini”.

Dove è, dunque Gesù? Papa Francesco ci offre una chiave di lettura efficace: “Gesù, il Risorto, ci ama senza confini e visita ogni nostra situazione di vita. Egli ha piantato la sua presenza nel cuore del mondo e invita anche noi a superare le barriere, vincere i pregiudizi, avvicinare chi ci sta accanto ogni giorno, per riscoprire la grazia della quotidianità”.

In definitiva con Gesù la nostra vita assume un altro valore, significato. Come conclude il Papa: “! Con Lui, la vita cambierà. Perché oltre tutte le sconfitte, il male e la violenza, oltre ogni sofferenza e oltre la morte, il Risorto vive e conduce la storia”. Non solo: “e, con Lui, sempre la vita ricomincia”.

Foto tratte dal web

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