Chiavenna, suor Maria Laura Mainetti beata

La religiosa della Congregazione delle Figlie della Croce uccisa nel 2000, dopo un rituale satanico, sarà proclamata beata il prossimo 6 giugno a Chiavenna, in provincia di Sondrio. 

Suor Maria Laura Mainetti sarà beata con una cerimonia  nello stadio comunale, alle 16:00, preceduta da letture e canti che ripercorreranno la vita della nuova beata.

Papa Francesco proprio lo scorso 19 giugno 2020  aveva autorizzato la promulgazione del decreto del martirio della serva di Dio suor Maria Laura Mainetti, al secolo Teresina Elsa. Aveva 61 anni  quando è stata uccisa in odio alla fede, il 6 giugno 2000, ed era  nata a Colico il 20 agosto 1939.

Il suo corpo venne  ritrovato  all’inizio del sentiero che porta verso il percorso naturalistico delle “Marmitte dei Giganti”. Uccisa da tre ragazze  minorenni, dopo aver risposto ad una giovane che le chiedeva aiuto, mentre invece  era una trappola.

Eccomi! Signore, perdonale“, questo aveva detto mentre le minorenni la colpivano con innumerevoli fendenti che dovevano essere 6 ciascuna, ma per la foga, furono di più.

Chiavenna, suor Maria Laura Mainetti luogo del martirio

Sul luogo del suo martirio è stata posta una croce in granito, con la  scritta evangelica “Se il chicco di grano non muore, non porta frutto”.

Suor Maria Laura perdonò in punto di morte testimoniando e divenendo un punto di partenza per le tre ragazze. Il Pm, titolare delle indagini chiamò il fascicolo dell’inchiesta  “Raggio di luce”, per la fulgida testimonianza della suora martire. 

Tante le iniziative che portano il nome di suor Maria Laura Mainetti: dal Centro di aiuto alla vita di Chiavenna, a varie associazioni educative.

Foto tratte dal web

 

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