Ormai è deciso: fino al mese di maggio l’Italia rimane chiusa e da lunedì, la maggior parte del nostro Paese sarà in zona rossa, con Calabria, Toscana e Valle d’Aosta che si aggiungono alle 7 regioni ed alla provincia autonoma di Trento.
Passano in area rossa le Regioni Calabria, Toscana e Val d’Aosta.
Differente sorte per il Lazio che passa in area arancione, dal prossimo martedì 30 marzo.

24mila casi e 450 morti in un giorno, hanno portato il governo Draghi a confermare, così, la linea del massimo rigore.
La scelta di adottare queste strette misure da seguire, quindi, per un altro mese, ha provocato tensioni nella maggioranza.
Fino al prossimo 30 aprile, dunque, nessun spostamento tra le regioni, bar e ristoranti chiusi,mentre per quanto riguarda la riapertura di palestre, piscine, cinema e teatri è rimandato a data da destinarsi, zona gialla cancellata fino alla fine del mese.

Per il ministro della Salute Roberto Speranza, infatti, ” La situazione è ancora delicata”.