Sant’Egidio, la Comunità compie 53 anni di servizio ed amore per il prossimo

53 anni di impegno, rispetto, ma soprattutto di amore per il prossimo.

È il compleanno della Comunità di Sant’Egidio.

Quest’anno la pandemia da coronavirus ha fermato i grandi incontri legati a questa ricorrenza, ma non ha fermato l’entusiasmo, la riconoscenza della Comunità.

Infatti, dal loro sito invitano coloro che fossero interessati, a collegarsi online per la  S. Messa, celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, a Santa Maria in Trastevere, oggi  il 6 febbraio alle 19:30.

Comunità di Sant'Egidio, Roma

L’incontro liturgico  verrà trasmesso in streaming multilingue, sul sito della Comunità e sulla pagina Facebook.

La festa è diffusa  in tutti quei Paesi del mondo in cui è presente la Comunità, con gli amici “speciali”:  i poveri,  che in questo difficile periodo hanno vissuto maggiori sofferenze, proprio  per gli effetti della pandemia. I senzatetto, che devono fare i conti anche con un inverno rigido,  gli anziani, le famiglie provate dalla grave crisi, le persone con disabilità, i detenuti, i migranti per i quali la Comunità continua a chiedere  corridoi umanitari.

Per non parlare dei  bambini africani che vivono per strada, i minori delle periferie  che sono seguiti dalle Scuole della Pace.

È l’ennesimo gesto d’amore rivolto anche a tutti i popoli che ancora oggi sono martoriati dalle guerre, dal terrorismo e dalla violenza diffusa.

La Comunità di Sant’Egidio sul suo sito infatti scrive: Nessuno può salvarsi da solo”. Era il titolo del bellissimo incontro internazionale per la pace, vissuto in piazza del Campidoglio il 20 ottobre scorso, alla presenza di Papa Francesco, con i rappresentanti di tutte le religioni, ma è anche un programma per ripartire nel cuore di una pandemia che fatica ad essere vinta. C’è tanto da fare. Abbiamo negli occhi tante immagini di dolore, come quelle che arrivano dalla Bosnia, dove tanti giovani migranti soffrono per il freddo e l’accoglienza.

Ma ci sono anche tanti motivi di speranza: se è cresciuta la povertà è aumentato in modo sorprendente anche il sostegno di tanti amici, e il numero di volontari, in gran parte giovani, che si sono affiancati a noi per aiutare e accompagnare chi vive momenti difficili. Per questo rinnoviamo oggi a tutti voi il nostro invito a continuare questo cammino insieme, per combattere l’indifferenza e la cultura dello scarto e costruire società più giuste, umane e solidali. Grazie per la vostra amicizia!”.

Per informazioni:

Comunità di Sant'Egidio

Foto tratte dal web

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