“L’arte è esperienza di universalità. Non può essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parla. È parola dell’origine, che scruta, al di là dell’immediatezza dell’esperienza, il senso primo e ultimo della vita“. Scriveva così San Papa Giovanni Paolo II ed è proprio quello che l’arte trasmette, compie nella storia, nella nostra vita, al di là del l’immediatezza.
Proprio attraverso la fotografia possiamo osservare in profondità attimi fuggenti che non accadranno più, guardare tramite l’ obiettivo un’opera d’arte, un tramonto, un paesaggio che hanno emozionato il fotografo che, proprio attraverso quegli scatti, ci trasmette le sue emozioni, espressione di un vissuto che arriva fino a noi. E sono proprio gli scatti di Ezio Cardinali a trasmetterci l’Arte, la Storia, la bellezza, ma anche ciò che ha emozionato il suo occhio sensibile ed attento. Sembra di essere avvolti dal silenzio, dalla maestosità, dal tempo che scorre e si ferma, immortalato, su ogni foto.
Elle Magazine. It propone ai suoi lettori due gallerie fotografiche riguardanti la chiesa romanica di Santa Maria Nuova, a Viterbo situata nel centro storico, non distante dal quartiere medioevale di San Pellegrino e da Piazza San Lorenzo. È sede della parrocchia più antica della città, risalente al 1217.
Le foto sono accompagnate dal commento dello stesso autore, Ezio Cardinali.
“Per i suoi pregi artistici e per i ricordi storici è una delle chiese più notevoli della città.
Sorse nel 1080 e fu per molti anni la Chiesa ufficiale del Comune, il quale vi teneva in deposito atti e documenti .
Da notare gli eleganti capitelli nelle colonne della navata centrale, le pitture nelle cappellette della seconda metà del 300 e l’edicola presso l’abside sinistra, contenente l’ immagine del SS. Mo Salvatore su tavola”.















