Vacanze, quest’anno alla scoperta della Sardegna ciclabile

Spiagge, parchi, nuraghi, ferrovie dismesse e tanto, tanto altro, questa estate in Sardegna.
Una vacanza targata 2018,  su percorsi per circa 2200 chilometri,  all’interno di ben 52 itinerari sparsi in questa meravigliosa isola.


Dal centro, spostandosi verso la Costa di Calamosca, Cagliari,  un territorio ricco di siti archeologici che si possono consultare, tra l’altro, nel sito istituzionale:  www.sardegnaciclabile.it ed anche  in un’app sardegna ciclabile.

Una fantastica rete delle ciclovie che proprio Sardegna Ciclabile propone agli interessati, sparsa in 265 comuni, aree protette e  persino due siti Unesco: il Parco naturale dell’Oasi di Tepilora ed il sito archeologico Su Nuraxi di Barumini

Il primo si estende per un’area di circa 8000 ettari e comprende i comuni di Torpè, Bitti, Lodè e Posada. È  un’area che si estende dall’altopiano di Bitti e Lodè, proseguendo  a valle attraverso il Rio Posada , verso i paesi fluviali di Torpè e Posada.
Un Parco montano, marino,  lacustre e fluviale, unico esempio in Sardegna per la sua biodiversità e sostenibilità.

Su Nuraxi, grazie agli scavi del grande archeologo Giovanni Lilliu, viene  portata la luce negli anni 50. Offre al visitatore un imponente nuraghe ed un esteso villaggio di capanne,  sviluppatosi tutto intorno nel corso dei successivi secoli.  Dal 1977 è stato riconosciuto dall’Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Si tratta di ciclovie che sono collegate agli importanti snodi turistici della Sardegna come 24 porti ed aeroporti, a cui.si aggiungono 49 stazioni ferroviarie.
Una combinazione molto interessante per realizzare itinerari combinati tra treni e strade.
La Sardegna, senza ombra di dubbio, è una delle migliori mete per cicloturismo, in cui contare a valide guide disponibili a far ammirare un’isola ricca di storia e tradizioni.

Pedalata dopo pedalata si scopriranno le rocce del Sulcis, i grani di quarzo della spiaggia oristanese, gli olivi millenari, profumi, sapori e tradizioni di un’isola unica ed indimenticabile.
Foto a cura di Gianluca Belei.

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