Sant’ Angelo di Roccalvecce: il ‘Paese delle fiabe’ colorato da tanti murales
Un vero e proprio museo artistico a cielo aperto
Oltre 60 murales: sant’ Angelo di Roccalvecce continua a regalare un viaggio nel mondo delle favole, nella valle del Tevere, a pochi chilometri da Viterbo.
Già, sono aumentati e catturano i visitatori che giungono in questo borgo silenzioso, definito il “borgo delle fiabe”, proprio per questi dipinti sui muri esterni delle case, che raffigurano il magico mondo delle favole. È la street art, il cui tema è la fiaba.
Il cappellaio matto, Peter Pan, Biancaneve, la principessa e il ranocchio, il Soldatino di stagno, il cappellaio matto, Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, Pinocchio, Pollicino, il libro della giungla e tanti tanti altri accolgono grandi e piccini, immergendoli in un viaggio straordinario e particolare.
Molte delle opere sono dell’artista Tina Loiodice, curatrice della galleria Spazio 40 a Roma, che dal 27 novembre 2017, alle 11:27, come segna l’orologio disegnato proprio nel murales Alice nel Paese delle Meraviglie, nella piazza centrale del paese, ha dato il via a questo progetto che è riuscito a risollevare le sorti di Sant’ Angelo, che si stava spopolando e che piano sta riprendendo vita.
Altri artisti si sono avvicendati nell’abbellimento di Sant’Angelo di Roccalvecce: Daniela Lai, Isabella Modanese, Cecilia Tacconi, Stefania Marchetto, alias SteReal, LidiaScalzo, Alessandra Carloni, #Rame13 #DeCarli.
Nei giorni scorsi, a Sant’Angelo di Roccalvecce, è stato inaugurato un nuovo murale intitolato “Il volo: sogno mito leggenda e realtà”.
Si tratta di un’opera realizzata dall’artista di Acquapendente Silvia Marignoli, grazie all’Aeronautica Militare e all’associazione Aviatori d’Italia Ets sezione di Viterbo.
Continua, così, il viaggio di rinascita per questo piccolo borgo, che offre anche ristoro nei bar, ristoranti, case vacanze, facendo conoscere le tradizioni locali come la lavorazione del legno, la pietra locale e la ceramica.
“Sant’Angelo il paese delle Fiabe”, il borgo della Tuscia che regala emozioni
In quelle viuzze, tra questi colorati murales, infatti, si sta scrivendo una storia di rinascita, fatta di case dipinte, di sapore genuino e dell’accoglienza grazie alla felice intuizione dell’associazione culturale ACAS, sostenuta dagli abitanti del posto. Il presidente Gianluca Chiovelli inizialmente pensò alla realizzazione di una decina di murales, ma si è arrivati a molti di più, ben oltre 60, nonostante le difficoltà iniziali, i problemi.
Inoltre, si possono seguire due percorsi CAI mappati: il ‘Percorso dei castelli e delle fiabe‘, fino a Celleno e quello della ‘Bella addormentata nel bosco‘, che arriva fino a Graffignano.
Per gustare il palato, invece, puoi provare all’Hostaria Mastro Ciliegia, un’osteria con vineria che propone piatti tipici della zona, od il punto vendita Benny Street Food,
sempre più apprezzato punto di ristoro, dove fermarsi per una pausa tra hot dog, hamburger e patatine, ma anche prodotti della Tuscia, dai vini alla crema di nocciole.
Al Bed & Breakfast “Arte e Rosmarino”, si può pernottare e godersi tranquillamente la pace e il silenzio di questo suggestivo borgo.
Che aspettate? Prossima gita? A Sant’Angelo di Roccalvecce, il ‘paese delle Fiabe‘, un vero e proprio museo artistico a cielo aperto.



