Roma, riaprono Palazzo Barberini e Galleria Corsini

Oggi, giovedì 11 giugno 2020, riaprono al pubblico Palazzo Barberini e Galleria Corsini, sedi delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, e per consentire al meglio lo svolgimento delle visite saranno aperte dal giovedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00.

“La decisione di ridurre giorni e orari di apertura è stata presa” dichiara la direttrice Flaminia Gennari Santori, “con il doppio obiettivo di tutelare i lavoratori e contribuire, per quello che possiamo, a ridurre l’impatto sulla mobilità urbana negli orari di punta” e prosegue: “i nostri visitatori saranno accolti in piena sicurezza e potranno godere al meglio delle nostre collezioni e delle nostre mostre”.

L’accesso sarà regolamentato nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio disposte dalla legge.

In particolare, all’ingresso di entrambi le sedi, tutti i visitatori, che dovranno necessariamente essere dotati di mascherina per tutto il tempo della visita, saranno sottoposti al controllo della temperatura.

Saranno poi indirizzati lungo un percorso unidirezionale – a Palazzo Barberini con distinzione di punto di ingresso e di uscita, alla Galleria Corsini con opportuni sfalsamenti – che garantisca la fruibilità delle sale nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Gel igienizzante e informazioni sulle norme da seguire saranno a disposizione prima dell’ingresso e lungo il percorso di visita. Gli ambienti di servizio, le sale e le superfici comuni saranno ripetutamente puliti e sanificati.

Le visite per gruppi sono temporaneamente sospese. Anche il servizio guardaroba non sarà disponibile, quindi si invitano i visitatori a non portare con sé caschi, zaini o valigie, non ammessi all’interno del museo.

Invariato il costo del biglietto d’ingresso (12 euro intero, 2 euro ridotto), raddoppiato il periodo in cui potrà essere utilizzato in entrambe le sedi (20 giorni anziché 10). La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria.

In occasione della riapertura, le due mostre temporanee in corso nelle due sedi sono state prorogate:

– la mostra Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio, a cura di Gianni Papi in corso dal 6 marzo a Palazzo Barberini è prorogata fino al 1° novembre 2020. Si tratta della prima mostra monografica dedicata a Orazio Borgianni (Roma, 1574 – 1616) con 18 opere autografe fra cui due capolavori dell’artista conservati al museo, l’Autoritratto e la Sacra Famiglia con san Giovannino, sant’Elisabetta e un angelo, tre prestiti internazionali da Edimburgo, Amsterdam e Dresda, a cui sono affiancate 17 opere di altri artisti tra cui Antiveduto Gramatica, Giovanni Lanfranco, Carlo Saraceni, Giovanni Serodine.

– la mostra Rembrandt alla Galleria Corsini: l’Autoritratto come san Paolo, a cura di Alessandro Cosma in corso dal 21 febbraio alla Galleria Corsini è prorogata fino al 30 settembre 2020. L’esposizione ruota intorno al capolavoro del maestro di Leida, originariamente appartenente alla collezione del cardinale Neri Maria Corsini, che ritorna per la prima volta in Italia dal 1799. Una serie di documenti e incisioni ricostruiscono l’intrigante vicenda collezionistica che ha portato la tela al Rijksmuseum di Amsterdam, dove viene tutt’oggi conservato.

Palazzo Barberini, scalinata di Francesco Borromini
Scalinata di Francesco Borromini
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