“Natale”, la poesia di Salvatore Quasimodo

Gli auguri di un sereno Natale alle lettrici e lettori di InfiniteRealtà.it con la poesia di Salvatore Quasimodo, per regalarVi un momento d’autore, in questo tempo così difficile e doloroso.

Salvatore Quasimodo
Salvatore Quasimodo

Natale

Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

Gesù Bambino

Non copiare il testo!