Torna la 1000 Miglia, il museo viaggiante più bello del mondo, unico e spettacolare.
Non più nel mese di maggio, come da tradizione, bensì eccezionalmente, dal 16 al 19 giugno.
Da Brescia, gli equipaggi faranno rotta verso la costa Tirrenica per una sosta a Viareggio, ripartendo il giorno successivo verso Roma. La terza tappa, al via dalla Capitale, risalirà verso nord, con quarta e ultima tappa, da Bologna condurrà fino al tradizionale arrivo a Brescia.

“La corsa più bella del mondo”, così la definì Enzo Ferrari, è stata una grande competizione automobilistica che in trent’anni, dal 1927 al 1956, ha visto svolgersi 24 edizioni, fermandosi solo per alcuni anni a causa della Guerra Mondiale.

Milleseicento chilometri diventarono mille miglia, grazie a quattro amici che idearono una corsa, da Brescia a Roma, in omaggio al regime e che nel suo nome evocasse i fasti imperiali. Erano Franco Mazzotti, pilota e aviatore ventiduenne; il conte Aymo Maggi, anche lui pilota ventiquattrenne; Renzo Castagneto organizzatore e direttore dell’AC Brescia e Giovanni Canestrini giornalista.
Così, il 26 marzo del 1926 alle otto del mattino, partì da Brescia la prima auto in gara: l’Isotta Fraschini di Aymo Maggi e Bindo Maserati. Il resto è storia fino ai giorni nostri.

Nelle giornate giornate di giovedì 17 e venerdì 18 giugno, per la prima volta in senso antiorario le quattro tappe da Brescia a Roma.
L’affascinante appuntamento con la storia nella tappa del 17 giugno da Viareggio a Roma, passerà a Viterbo dove sarà presente il Museo Taruffi di Bagnoregio, museo motoristico dedicato all’ultimo vincitore della 1000 Miglia storica in qualità di rappresentante, per la città di Bagnoregio, dell’Associazione Città dei Motori.
