Il ministero dell’Interno ha sempre rivolto grande attenzione alla corretta dialettica con le istituzioni locali di cui è l’interlocutore naturale anche per quel che riguarda il sostegno alla finanza locale.
Tant’è che è stato firmato il decreto ministeriale del Viminale e del ministero dell’Economia e delle Finanze che ripartisce tra i comparti i 3,5 miliardi di euro destinati agli enti locali per l’esercizio delle funzioni fondamentali anche in relazione all’emergenza sanitaria legata al contenimento del Covid-19.
E proprio nella consapevolezza che il primo livello della nostra democrazia si basi sulle istituzioni territoriali continua a essere massima l’attenzione del ministero dell’Interno – a maggior ragione in un periodo di difficoltà come quello che sta vivendo il Paese – al fine di prevenire e contrastare le possibili infiltrazioni criminali negli enti locali.
In questo contesto, fin dalla direttiva del ministro Luciana Lamorgese ai prefetti dello scorso aprile, sono stati intensificati il monitoraggio e la vigilanza con riguardo a tutti quei fenomeni sintomatici di inquinamento e condizionamento delle amministrazioni locali.