Il Cristo morto sfila a Latera: la processione che tocca i cuori da secoli

Sfila silenzioso, un suggestivo corteo che coinvolge i numerosi spettatori stupiti ed affascinati che riprendono e fotografano i figuranti della Processione del Cristo morto.

Nel Venerdì Santo, giorno in cui si ricorda la crocifissione e morte di Gesù e non si celebra l’Eucarestia, Latera ha offerto ai tanti devoti e presenti uno spettacolo dal fascino particolare e coinvolgente, con la rappresentazione della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.

Tutto fedelmente ricostruito dagli organizzatori Gino Monelli e Massimo Manni. Da Ponzio Pilato, ai sacerdoti, Barabba, i due ladroni, Maria con Maria Maddalena, le pie donne ed i centurioni che rievocano sin dal 1632, questo  importante e significativo  momento della cristianità.

Processione del Cristo morto, Latera Il suggestivo borgo della Tuscia diventa, così,  il teatro di una delle più antiche, quanto suggestive rappresentazioni, nella quale ci si sente catapultati nel secondo giorno del Triduo Pasquale. Per non parlare dei canti struggenti processionali, interpretati dagli appartenenti alle varie Confraternite, testimoni di una tradizione orale di oltre cinque secoli di melodie tramandate di padre in figlio, tra l’altro riconosciute dallo Stato Italiano proprio come “Bene sonoro dello Stato Italiano”.

 

Processione del Cristo morto, LateraUn Gesù reale si offre al pubblico intensamente interpretato da Cesare Fioramanti, impressionante e vero, tanto da lasciare senza parole anche nei quadri.

Don Terence Nkandu, don Nicola MigliaccioProcessione del Cristo morto Latera
Don Terence Nkandu e don Nicola Migliaccio

Ed infine arriva il baldacchino, la bara del Cristo morto, preceduta dal parroco don Terence Nkandu, accompagnato da don Nicola Migliaccio figlio di questo borgo, patrimonio della Tuscia. Discreta la presenza del Maresciallo dei Carabinieri.

Cristo morto, Latera

Banda, Latera, Processione Cristo mortoIl baldacchino a lutto, preparato con cura ed amore dalle donne della parrocchia e dai volontari è preceduto dalla banda che scandisce ogni istante del lento passare del corteo.

 

Cristo morto, processione LateraIl Cristo morto scolpito nel legno dall’artista del luogo Tondelli Francesco, datato 1958, viene portato a spalla dai fratelli della Confraternita della Misericordia. Un momento di intensa preghiera, di devozione e fiducia in questo simulacro, considerato dalla pietà popolare miracoloso.

Processione del Cristo morto, la Madonna Addolorata. Latera
Processione del Cristo morto, la Madonna Addolorata. Latera

Un momento in cui i lateresi si ritrovano uniti nella preghiera, con una carezza, un segno di croce, una lacrima davanti a quel Cristo morto, accompagnato dalla Madonna Addolorata.

Francesco Di Biagi, sindaco di Latera
Francesco Di Biagi, sindaco di Latera

È il sindaco Francesco Di Biagi a chiudere il Corteo, insieme ai Carabinieri ed alla Polizia locale ed ai volontari della Protezione civile.

Un’altra bella occasione offerta da Latera ai suoi concittadini ed ai tanti visitatori che conferma il notevole impegno di un borgo sempre più a misura d’uomo.

 

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