Giovanni Palatucci, ricordata a Roma l’eroica figura del poliziotto beato

Ricorre oggi 10 febbraio, il triste anniversario della morte  del Commissario Giovanni Palatucci,  avvenuta nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, dove era stato deportato.

Il poliziotto beato, Questore reggente di Fiume, è stato ricordato, tra le varie iniziative, ieri mattina a Roma, nel giardino della scuola primaria Giovanni Palatucci.

Un incontro al quale ha partecipato il  capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, dove è stato  piantato un ulivo donato dalla Fondazione KKL Italia Onlus.

Giovanni Palatucci
Giovanni Palatucci

Una cerimonia di  commemorazione, dunque, per ricordare la figura di questo Vice Commissario di Pubblica Sicurezza reggente della Questura di Fiume, che ha contributo al salvataggio di migliaia di persone di origine ebraica e di altri cittadini perseguitati, riuscendo a impedirne l’arresto e la deportazione. La sua vita si è spenta a 35 anni, nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, a poche settimane dalla liberazione. Riconosciuto “Giusto tra le nazioni” nel 1990, gli sono state conferite la Medaglia d’oro alla memoria dall’Unione delle Comunità Israelitiche d’Italia nel 1955 e la Medaglia d’oro al merito civile della Repubblica Italiana nel 1995.

Il 9 ottobre 2002, dopo essere stato annoverato tra i martiri del XX secolo da Papa San Giovanni Paolo II, in occasione della cerimonia ecumenica Giubilare del 7 maggio, è proclamato Beato. 

Alla memoria dell’eroico funzionario della Polizia è avvenuta la piantumazione dell’ulivo,  proveniente dalle colline di Gerusalemme, e lo scoprimento di una targa.

Erano presenti l’ambasciatore di Israele in Italia Dror Eydar, il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, la sindaca Virginia Raggi, il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche Italiane Noemi Di Segni ed il rabbino capo della Comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni.

Significativa anche la presenza degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Via Belforte del Chienti”, di cui è parte la Scuola “Giovanni Palatucci”, ed anche una rappresentanza della Scuola Elementare Ebraica “Vittorio Polacco” di Roma.

Il Prefetto Franco Gabrielli, come riportato nel video della Polizia di Stato, nel ricordare la figura del beato che ha definito “un grande italiano, un grande poliziotto, una persona che ha dato la vita per gli altri”, ha sottolineato che “C’era sì Giovanni Palatucci, c’è stata una grande tragedia nella storia dell’umanità per l’umanità, ma che ogni giorno anche noi Colle con i nostri piccoli comportamenti possiamo rendere un po’ migliore la vita”. 

A conclusione della cerimonia, il  rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni e  monsignore Roberto De Odorico presidente dell’Associazione Giovanni Palatucci hanno letto un salmo.

Giovanni Palatucci

Foto tratte dal web

 

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