Lo scorso 5 giugno, a Roma, si è concluso il rinnovo delle cariche sociali con la nomina dei vertici alla guida dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, per i prossimi cinque anni.
Michele Paternoster, della Sezione di Roma, è il nuovo Presidente nazionale dell’Anps. Tra i vice presidenti, Donato Fersini è stato eletto all’unanimità.
Un incarico prestigioso che segna un importante traguardo del segretario economo della Sezione Anps di Viterbo.

Winston Churchill scriveva che “Un uomo fa quello che deve – nonostante le conseguenze personali, nonostante gli ostacoli e i pericoli e le pressioni – e questo è la base di tutta la moralità umana“, un pensiero che esprime e racchiude la carriera di un uomo che ha dato e che continua a dare tanto alla Polizia di Stato.
Donato Fersini, uomo dallo sguardo penetrante, conosce profondamente l’animo umano, con una grande esperienza alle spalle, è attivo nell’Anps da oltre 23 anni, come Presidente provinciale e da ben dieci anni, nel Consiglio nazionale.
Ha prestato servizio nella Polizia Stradale, a Viterbo negli anni ’70, presso la caserma nel quartiere Ellera, dove poi si è trasferito il Provveditorato agli Studi.
Impegnato anche nei servizi antirapina a Roma presso gli Istituti bancari e postali. Molto attivo anche in Sardegna, nel periodo dei sequestri.
Successivamente si è occupato degli archivi della Questura di Viterbo come responsabile.
Venti anni nella Polizia di Stato, venti anni dedicati al prossimo, per garantire giorno per giorno la sicurezza del territorio.
È lui che ha ideato e realizzato con Giuseppe Mei, nel 1998, il monumento ai caduti della Polizia di Stato, sito nel cortile della Questura.
Ora questo importante riconoscimento che sancisce, ancora una volta, la tenacia e costanza di un poliziotto ‘sempre sul pezzo’, che già guarda al futuro.
Nella sua agenda, infatti, ci sono segnati i prossimi appuntamenti a Pesaro, Massa Carrara ed Amatrice.
Congratulazioni et auguri Donato Fersini.