Cometa SWAN, a maggio sempre più visibile a occhio nudo

Ancora momenti emozionanti dal cielo. L’Astronomia, “la scienza che studia i corpi celesti, cioè le stelle e i pianeti”, per citare la spiegazione di Margherita Hack offre a noi appassionati  un altro spettacolo straordinario: la cometa Swan.

Proprio così e lo si deve all’australiano Michael Mattiazzo, durante il periodo di lockdown, causato dall’ emergenza coronavirus,  ha utilizzato  i dati di uno strumento SOHO, detto Solar Wind Anisotropies, o SWAN.

Una scoperta non dalla Terra, bensì tramite uno strumento a bordo Agenzia spaziale europea, Esa e del satellite dell’Osservatorio solare ed eliosferico della NASA , o SOHO.

Quindi, lunedì 18 maggio, tra le 21:30 e le 21:00 volgiamo il nostro sguardo al cielo. Ma anche il 27 maggio, giorno in cui sarà nel punto della sua orbita più vicino al Sole, potremo ammirarla probabilmente più luminosa. Imperdibile.

Foto tratta dal web

 

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