Altri frammenti di ossa rinvenuti durante un altro sopralluogo effettuato dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Scientifica, nella Villa Giorgina della Nunziatura Apostolica.
Questi nuovi resti ritrovati potrebbero essere utili per capire e scoprire, quindi, se appartengono ad Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, le ragazze scomparse in Vaticano nel 1983.
Ci vorrà, comunque, un’altra settimana per avere delle risposte su questi resti, che sembra non siano troppo degradati. Inoltre, è fondamentale stabilire l’età, il sesso e l’epoca del decesso. Visto che le ossa non sono in pessime condizioni, è possibile estrarre il DNA, per poi compararlo con quello dei familiari di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori.
Ad occuparsi dell’esame il professor Giovanni Arcudi, direttore di Medicina Legale dell’Università di Roma Tor Vergata e perito nominato dal Vaticano, ed il dirigente medico della Polizia, Enza Livieri.
Trentacinque anni di silenzi, depistaggi, sospetti e bugie ed intanto le famiglie Orlandi e Gregori continuano a subire l’ennesima tortura che, forse, potrebbe portare almeno ad una sepoltura di due ragazze, che hanno avuto la sfortuna di incontrare dei nostri senza scrupoli.