Caso Orlandi, oggi proseguono le analisi delle ossa ritrovate al Cimitero Teutonico

Oggi, 27 luglio, proseguono le analisi delle ossa ritrovate nei due ossari al Cimitero Teutonico, in Vaticano. Si tratta della più antica fondazione  tedesca a Roma, in un’area adiacente al confine con la Città del Vaticano, soggetta ad extraterritorialità, a favore della Santa Sede.

Lo scorso 11 luglio, infatti, sono stati cercati  i resti di Emanuela Orlandi in due ossari, in una zona attigua alle tombe delle  principesse tedesche, Sophie von Hohenlohe e Carlotta Federica di Mecklenburgo.

Tutto dopo una segnalazione anonima che faceva intendere sulla a possibilità di rinvenire i resti di Emanuela Orlandi appunto  in quegli ossari. I due sepolcri, però, erano stati trovati vuoti.

Un altro mistero, l’ennesimo, al quale in questi giorni, si aggiunge la lettera aperta alla stampa internazionale, dell’ex terrorista Ali Agca. 

Una vicenda iniziata il 23 giugno 1983, quando  Emanuela Orlandi, la figlia di un dipendente del Vaticano, sparì mentre stava raggiungendo una scuola di musica. Da allora, un’escalation di colpi di scena, di depistaggi, accuse e rivelazioni che non hanno mai portato ad Emanuela.

Ora la lettera di Ali Agca dove l’uomo scrive che la ragazza è “viva e sta bene” e che non è mai stata sequestrata “nel senso classico del termine”, ma che in definitiva  è rimasta “vittima di un intrigo internazionale per motivi religiosi-politici collegati anche con il terzo segreto di Fatima”.

Un’altra sconvolgente rivelazione, in anni nei quali non ci sono stati riscontri, mentre Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, spera sempre di trovarla viva ormai da 36 anni. La sua speranza è anche la nostra, perché questa ragazzina di 15 anni, strappata all’affetto dei suoi cari, è un po’ nostra sorella, nostra figlia.

Secondo l’attentatore di Papa Giovanni Paolo II, non è stato il Vaticano ad organizzare tutto e, a suo dire, è la “Cia che dovrebbe rivelare i suoi documenti segreti”.

Quel che è certo, purtroppo, è che Emanuela Orlandi è sparita nel nulla da 36 lunghi e dolorosi anni. 36 anni senza di lei.

Foto tratta dal web

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