Addio Agnese Piantadosi, l’ultima burattinaia del Gianicolo

Lutto in cima al Gianicolo dove generazioni di bambini hanno trascorso momenti felici grazie al teatrino di Pulcinella. Si è spenta Agnese Piantadosi, vedova di Carlo, l’uomo che da Napoli, ha portato a Roma nel dopoguerra il famoso teatro dei burattini. Nel 2001 era stato nominato cavaliere del Lavoro dal presidente Ciampi, per meriti artistici. 

A dare la triste notizia il giornalista Fabrizio Peronaci.

La signora Agnese se ne è andata a causa di una insufficienza respiratoria e la notizia ha scosso  chi l’ha conosciuta, chi l’ha vista lavorare fino a poco tempo fa, di chi come me, si è lasciata avvolgere dall’atmosfera di quel teatrino che lei continuava a mandare avanti.

Il sabato e la domenica era immancabile l’appuntamento con il teatrino di Pulcinella e degli altri burattini, da quella casetta di legno chiamata “Il castello”.

Tutti affascinati da quegli spettacoli che hanno divertito romani e non.

Agnese Piantadosi, dopo la scomparsa del marito, insieme alla figlia Antonella, aveva continuato a far sorridere i bambini.

Ora la burattinaia del Gianicolo se ne è andata a raggiungere suo marito Carlo e con lei un pezzetto della nostra infanzia, perché come scriveva Oscar Wilde: “Ma anche i burattini hanno delle passioni. Portano una trama nuova in quello che rappresentano, e intrecciano la conclusione preordinata della vicenda per soddisfare qualche loro capriccio o brama”.

Foto tratta dal web

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