Faggeta di Monte Venere, uno spettacolare bosco nella Riserva Naturale del lago di Vico
Un ecosistema da visitare, ma ovviamente da tutelare: è la Faggeta di Monte Venere, un bosco spettacolare, nella Riserva Naturale del Lago di Vico.
Oltre 4100 ettari d’estensione, che comprende la superficie del lago, dalla superficie di 12 km quadrati, a circa 510 metri di altitudine , praticamente uno dei laghi più grandi d’Italia.
Un bosco che ospita e protegge 25 specie di uccelli svernanti e circa 5000 esemplari che provengono dall’Europa. La fauna, infatti, è caratterizzata da una forte biodiversità e comprende numerose specie di pesci, ma anche mammiferi di piccole e grandi dimensioni, rapaci notturni e diurni, ed s uccelli acquatici come lo Svasso maggiore, che è il vero e proprio simbolo della Riserva.
Faggi secolari, altissimi, tanto da superare i quaranta metri di altezza, rendono questo luogo incantevole, con i rami che filtrando i raggi del sole, offrono un particolare gioco di luce.
Un chiaro esempio di bosco he è riuscito a sopravvivere all’era glaciale, insomma.
La Riserva naturale del lago di Vico è un’area protetta nel cuore della Tuscia Viterbese, stata istituita nel 1982.
Un luogo misterioso, caratterizzato da miti e leggende, conosciuto dagli Etruschi che vi realizzarono un tunnel per abbassare il livello dell’acqua del lago.
Stando alla leggenda, Ercole, mentre camminava tra i monti Cimini, sfidato dagli abitanti del luogo, conficcò la sua clava nel terreno, proprio per dimostrare di cosa fosse capace. Infatti nessuno riuscì a toglierla, soltanto lui, tanto da lasciare una voragine dalla quale uscì tutta l’acqua, da quello che oggi chiamiamo lago di Vico.
Una meta da visitare in questa estate targata 2026 e piuttosto torrida.