Anne Frank, sospeso il libro di Rosemary Sullivan sul suo traditore

“The Betrayal of Anne Frank”, ossia “Il tradimento di Anna Frank” è il  libro di Rosemary Sullivan, basato sulle ricerche di un gruppo di investigatori, coordinato dall’ex detective dell’FBI Vince Pankoke, del quale si parla molto in questi giorni.

Un editore olandese, Ambo Anthos, infatti,  si è pubblicamente scusato per averlo pubblicato.

Bergen Belsen
Bergen Belsen

Nel libro viene identificato il presunto traditore, che svelò ai nazisti il nascondiglio di Anne Frank, la ragazzina ebrea deportata nel settembre 1944 ad Auschwitz e poi assassinata nel campo di sterminio di Bergen-Belsen,  nel febbraio del 1945, all’età di 15 anni.

Chi ha tradito Anne Frank,  di Rosemary SullivanSecondo gli autori del libro, la persona che avrebbe tradito Anna Frank fu Arnold van den Bergh, un notaio ebreo olandese che lavorava nel mondo dell’arte. Sarebbe stato lui a fare la soffiata ai nazisti sul nascondiglio di Prinsengracht 263 ad  Amsterdam, per salvare la sua stessa famiglia.

Stando a quanto dichiarato dall’editore saranno sospese le tirature del libro.

 

Anne Frank
Anne Frank

Il libro si basa su un’inchiesta che indicava il “traditore” in un membro del Consiglio ebraico di Amsterdam, Arnold van den Bergh appunto,  morto di cancro nel 1950. Il Consiglio ebraico era un organo imposto dagli stessi tedeschi agli ebrei di Amsterdam, per decidere chi dovesse essere  deportato  su richiesta delle Ss.

Van den Bergh, secondo questa indagine, come notaio del Consiglio potrebbe avere avuto la possibilità di sapere  i nascondigli usati dagli ebrei, per sfuggire alla deportazione ed avrebbe dovuto rivelarla, dietro minaccia.

Anne Frank libreria che portava al nascondiglio
Anne Frank, libreria che portava al nascondiglio

Così avrebbe svelato agli spietati nazisti che Anne Frank e la famiglia si nascondevano sopra un magazzino. E avrebbe perciò svelato agli aguzzini nazisti  che in un piccolo spazio sopra un magazzino si nascondeva Anna Frank.

 

 

Uno degli investigatori, Pieter van Twisk, che ha collaborato nella ricerca per il  libro di Rosemary Sullivan, ha affermato di essere sorpreso dalla reazione dell’editore Anthos.

Foto tratte dal web

 

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