WWF crisi climatica, nessuno è al sicuro

Quello accaduto in Germania e in Belgio è un vero disastro climatico, dove in pochi giorni è caduta la pioggia che un tempo scendeva in due mesi e dove il bilancio provvisorio è arrivato già a oltre 80 morti e 1300 dispersi. Nemmeno la Germania, che da anni ha avviato politiche per ridare spazio ai fiumi, è al sicuro dalle conseguenze peggiori del cambiamento climatico.

Non c’è più tempo e l’azione climatica va accelerata a ritmi esponenziali se vogliamo evitare le conseguenze più pericolose e ingestibili. L’azzeramento delle emissioni (mitigazione) va attuato nel più breve tempo possibile, ben prima del 2050, e nel contempo vanno messe in campo davvero le politiche di adattamento.

Alluvione in Germania: a Erftstadt-Blessem, le case sono state massicciamente spazzate via e alcune sono crollate. Decine di persone sono scomparse.WWF Italia

© picture alliance / ASSOCIATED PRESS / Rhein-Erft-Kreis

ANCHE IN ITALIA È NECESSARIO UN PIANO DI ADATTAMENTO

In Italia, per esempio, il Piano di adattamento è ancora fermo e non è mai passato alla fase attuativa. Pensando a quanto successo in Germania, dobbiamo immediatamente rendere operativa una politica basata sul ripristino degli ecosistemi fluviali e sul recupero degli spazi che abbiamo rubato ai fiumi. Dal dopoguerra ad oggi, nel nostro Paese, abbiamo tolto ai fiumi circa 2000 chilometri quadrati, un’enormità di spazio e le conseguenze di questo sono e saranno sempre più devastanti.

WWF Italia

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