Viterbo, i 31 anni in Polizia di Loredana Attenni che va in quiescenza

Era il 1959 quando, con la legge 1083 del 7 dicembre, viene istituito il Corpo della Polizia femminile. Inizia così, il lungo percorso delle donne, che nel 1962, segna la comparsa le quote rosa in Polizia.
Il primo marzo, infatti, entrano in servizio le prime Ispettrici appartenenti alla carriera direttiva del nuovo corpo di Polizia femminile, creato per l’appunto su indicazione dell’allora capo della polizia Giovanni Carcaterra.

Le donne poliziotto si affiancano, così,  ai colleghi uomini,  con l’entrata in vigore nel 1977 della cosiddetta legge Anselmi, che vieta qualunque discriminazione, anche indiretta, fondata sul sesso per quanto riguarda l’accesso lavoro in qualunque settore. Le donne successivamente confluiscono nei ruoli del personale della Polizia di Stato.

Donne impegnate, attive. Una presenza costante per garantire la sicurezza della società, in qualunque ruolo e con qualunque grado. Poliziotte pronte a servire lo Stato, ad aiutare il prossimo.

Anni di sacrifici, a volte di turni massacranti, di rischi, ma sempre in prima linea, per adempiere al proprio dovere, per fare fede a quel giuramento, che  segna l’inizio di quell’ esserci sempre che caratterizza proprio la Polizia di Stato.
Poliziotte come Loredana Attenni, assistente capo, che lo scorso 31 maggio, insieme ad un collega, è stata ricevuta dal questore di Viterbo, Giancarlo Sant’Elia, per una significativa cerimonia in occasione della sua quiescenza, raggiunta con il massimo degli anni di servizio.
31 anni in Polizia, di fedeltà allo Stato, di impegno e di abnegazione, che si concludono con il passaggio alla Questura di Viterbo e più precisamente al Corpo di guardia, l’avamposto del palazzo in via maresciallo Romiti.
Era infatti il 25 ottobre del 1989 quando, dopo aver vinto il concorso in Polizia, Loredana Attenni approda all’ispettorato del Viminale di Roma. Tra i tanti servizi, il suo impegno presso la sezione di Polizia postale di Grosseto per ben 11 anni: l’incarico di scorta ai furgoni postali, i servizi sui treni, per passare al Senato e chiudere la propria carriera per ben 3 anni alla questura di Viterbo.
Una figura rassicurante, una poliziotta gentile, preparata e molto attenta, che ha saputo ottemperare al suo ruolo presso il corpo di guardia, con abnegazione e disponibilità verso i colleghi ed il personale che arrivava in questura.

 

Loredana Attenni una delle tante poliziotte che rappresentano i valori della forza dello Stato, della protezione verso i deboli. Loredana Attenni che con il suo lavoro, la sua dedizione e professionalità, è stata un valido contributo alla vita sociale del capoluogo della Tuscia,  ma anche nello stesso ambito della Questura di Viterbo.

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