Covid-19, riaprono le Rsa

Le Rsa vanno riaperte. Le famiglie si ritroveranno. Ormai è una certezza.

Il sottosegretario Sandra Zampa, attualmente consulente del ministro Roberto Speranza ha affermato giorni fa: “Nelle prossime ore è prevista un’ordinanza che permetterà lo sblocco delle visite dei familiari nelle Rsa, con la garanzia che siano fatte in tutta sicurezza“. 

Ordinanza in vigore nell’immediato, probabilmente si spera, dalla prossima settimana.

Così, finisce uno dei periodi più cupi e tristi dell’era Covid-19, che da un anno addolora e preoccupa i più deboli: gli anziani, i nostri anziani. Perché ogni persona anziana è parte integrante della comunità, è memoria è storia.

L’emergenza Covid-19 ha portato anche il lockdown degli affetti, degli abbracci, negli anziani che da quando è iniziata la pandemia hanno pagato un prezzo molto, molto alto.

La mancanza dell’incontro con i propri cari ha dato il colpo di grazia, la mancanza degli abbracci, delle parole.

Le Rsa, dove è stata alta la percentuale delle vaccinazioni, sono ancora in “zona rossa” e proprio nei giorni scorsi la Comunità di Sant’Egidio ha reso noto, ha documentato quello che avviene in queste strutture.

Su 237 strutture, il 64%  sono chiuse ad ogni tipo di visita, persino dei volontari.

Rsa anziani Covid-19

Solo il 20% hanno in dotazione le ‘stanze degli abbracci‘ e circa il 50% hanno le video-chiamate.

Ora, invece, si potrà entrare nelle Rsa con il Green pass o probabilmente si rifaranno a questo modello.

Il certificato di avvenuta doppia vaccinazione, o di guarigione dal Covid-19 e di tampone negativo nelle ultime 48 ore, per poter rivedere i propri cari, in tutta Italia.

 

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