23 aprile, Beata Maria Gabriella Sagheddu

La sua vita religiosa durò solo tre anni e mezzo, nella quale si offrì per l’unità dei cristiani. È Maria Gabriella Sagheddu nata a Dorgali, in Sardegna, nel 1914, da una famiglia di pastori. Dopo aver fatto parte dell’Azione Cattolica, successivamente entra tra le Trappiste di Grottaferrata (Roma).

La badessa del monastero, sensibile al tema e dietro  sollecitazione del sacerdote francese Paul Couturier, uno dei primi alfieri dell’ecumenismo – presentò alle claustrali una richiesta di preghiere ed offerte, perché il desiderio di Gesù  si avverasse.

Cappellina del Buon Pastore

Gabriella si diede completamente a questo desiderio del Signore.  Morì di tubercolosi nel 1939. Il suo corpo mortale si trova nel monastero delle Trappiste di Vitorchiano, vicino Viterbo.

Indumenti della Beata Maria Gabriella Sagheddu
Indumenti della Beata Maria Gabriella Sagheddu

È stata beatificata nel 1983 da Papa Giovanni Paolo II, alla fine dell’Ottavario per l’Unità dei cristiani.

 

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