22 aprile, San Leonida martire

Leonida nacque ad Alessandria d’Egitto verso la fine del II secolo d.C.

Maestro di retorica, ebbe sette figli e al primogenito, Origene, impartì un’educazione culturalmente vastissima.

Il bambino era talmente precoce e assetato di sapere, che Leonida fu costretto a frenarlo.

Si dice che il padre fosse solito baciare il petto del figlio quando quest’ultimo dormiva, impressionato dal fervore spirituale e di conoscenza dimostrato dal ragazzo.

La persecuzione, il martirio e l’eredità spirituale di Leonida
Nel 204, durante l’Impero di Settimio Severo, ripresero le persecuzioni contro i cristiani.

Origene, desideroso di morire da martire, non poté andare ad autodenunciarsi, perché sua madre gli aveva nascosto i vestiti che doveva indossare, ma  per Leonida le cose andarono diversamente.

Un giorno, chiamato al cospetto del Governatore, senza timore l’uomo ammise di essere cristiano, così venne imprigionato.

In carcere  Origene, con una lettera al padre, lo esortò a non rinnegare né se stesso, né la propria fede e a mantenersi fermo nei suoi principi.

Ciò fu di grande conforto per Leonida e nel giorno  dell’esecuzione, Leonida morì decapitato da una spada.

Foto tratta dal web

Non copiare il testo!